Storie di donne mobbizzate da uomini che pensano di non essere stati visti….

ALLA MANPOWER LE MADRI…

Scopro con dolore che la mamma di Parabiago che ha strangolato il figlio di 4 anni è una donna che ho conosciuto sul lavoro.
Una donna squisita, intelligente, generosa, mai avresti detto che in lei albergasse questo lato oscuro.
Il Corriere riporta che Marcella “non aveva preso bene l’ultimo trasferimento di la­voro”, era impiegata  in Manpower, una multinazionale americana leader nell’interinale.
Conosco bene la suddetta multinazionale, mi è impossibile non pensare alle “strategie” adottate da Manpower, ad opera dell’AD Stefano Scabbio e della HRD Laura D’Amico, nei confronti delle categorie deboli, ovviamente le madri ma non solo, chi ha problemi di salute, un genitore da accudire.
Strategie attuate ai fini di liberarsi dei lavoratori non pienamente produttivi.
Strategie di mobbing pesante, che si riassumono in negazioni di flessibilità anche minima, minacce continue di licenziamento se non viene raggiunto il budget, trasferimenti di sede disagevoli e immotivati, convocazioni con capini e capetti per colloqui distruttivi basati sul “stai producendo poco il tuo costo non è giustificato”, intimazioni “se vuoi mantenere il posto di lavoro devi lavorare di regola fino a tardi” (straordinario non pagato ovviamente).
Questo è il contesto in cui lavorava Marcella. Parlo con cognizione di causa, potrei citare centinaia di episodi di gravi abusi e soprusi ma la sostanza è questa.
Manpower Spa, che si spaccia per Azienda Etica (“una risata vi seppellirà”) stressa e mobbizza talmente tanto le madri lavoratrici da indurle all’esaurimento e alla follia.
Il part-time e la flessibilità non sono assolutamente previsti, ergo non fate figli, ergo se li fate cazzi vostri, ammazzateli in caso, ma care mamme non rompete i coglioni con le vostre patetiche richieste di orari flessibili a Sua Maestà Laura D’Amico, Direttore Risorse Umane, donna per modo di dire, giusto perchè l’ha vista un ginecologo nel 1972, e nemmeno all’Amministratore Delegato Stefano Scabbio, un cognome una garanzia di morte, perchè le aziende come la Manpower vogliono la tua pelle, ed eventualmente anche quella di tuo figlio. Dopotutto, per 1000 Euro al mese, la richiesta è lecita no?
C’è chi se ne va da aziende malate come la Manpower, chi deve tenere duro ma somatizza inevitabilmente disturbi di ogni genere, e chi come Marcella, già forse predisposta, scivola nella follia.
Non voglio banalizzare, nè accusare esplicitamente (anzi si), nè esprimere un parere sull’improvvisa follia di Marcella, non ne ho le competenze.
Vorrei però indurre una riflessione sul fatto che viviamo in una società dove fare figli è un problema, se hai un figlio, più che una gioia, è un problema da gestire. Il messaggio che quotidianamente arriva è questo, principalmente a livello lavorativo da aziende di merda come la Manpower ferme ai tempi antecedenti la Costituzione e lo Statuto dei lavoratori, ma anche sociale, con la mancanza di strutture serie ed accessibili. “Hai voluto un figlio? Cazzi tuoi, potevi pensarci prima di farlo”.
Quello che dicono ai malati di Aids che si ammalano dopo un rapporto promiscuo.
Un figlio è una malattia, un problema, questo il messaggio che Manpower manda quotidianamente ai suoi dipendenti (90% donne in età di gravidanze, pensate quanto sono intelligenti alla Manpower).
E la degenerazione di questo messaggio, purtroppo è che non così di rado questo “problema” viene eliminato, da madri come Marcella più fragili di altre.
I casi di madri assassine sono stati tanti di recente. Non sono solo delle povere pazze scivolate inspiegabilmente nell’abisso, o affette dalla sindrome di Medea. Sono anch’esse il frutto malato di una società malata. Una società che a tutti i livelli lascia sole le madri. E chi fra loro è più fragile non ce la fa,e manda tutto in malora.
Marcella è stata arrestata, verrà processata? Chiamate anche Laura D’Amico e Stefano Scabbio, ed un po’ di ex dipendenti, a parlare delle condizioni lavorative delle madri in Manpower.
Vedrete che bel quadretto salterà fuori. Bello da morire.

Comments on: "ALLA MANPOWER LE MADRI…" (183)

  1. Non è una novità. Le porcherie che sta facendo Manpower nell’ultimo anno sono sotto gli occhi di tutti. Laura d’Amico è la pedina di un pazzo incompetente che sta tagliando ogni mese risorse e filiali senza appoggiare una minima strategia commerciale di supporto. L’importante è non prendere decisioni a favore dei dipendenti, quando tutto il resto del mondo interinale ha attivato ammortizzatori sociali di qualsiasi tipo, al puro fine di non macchiare il suo CV ormai sempre più orientato a sbarcare in politica per infoltire il sultanato delle battone di Berlusconi.
    Dovrebbero vergnognarsi. MA amcora di più i dipendenti e i sindacati che ad oggi non hanno mosso un dito per portare alla luce una situazione indegna.

  2. Suggerisco di andare a visitare il sito lavoriamocisu.it e inserire il proprio commento.

  3. dopo anni di lavoro in quell’azienda, in qui l’unico valore riconosciuto è quello del profitto, posso solo dire di averne viste e sentite di tutti i colori. Se poi hai una vita familiare che ti assorbe, come nel caso di chi ha bambini, non sei più compatibile con la vision aziendale…

  4. Non possono rimanere in silenzio…ho vissuto in prima persona il cambiamento in negativo della manpower…da Pricing – un vero signore!!! – a questo giovanotto che in quelle poche comparsate televisive non ha mai colpito per illuminanti analisi sul mercato del lavoro!
    purtroppo una D’Amico è anche lei stessa vittima e carnefice del suo capo,ma è vero anche che se dentro noi stessi albenga un minimo di senso cattolico..bhe a certe schifezze ci si ribella!
    …il problema manpower sta anche nella scelta dei capini assolutamente inadeguati a gestire risorse umane: in Toscana, ad esempo, si è riuscito a meritare una citazione anche il regional manager Gabriele Bianchi.
    Bianchi lo cito perchè rappresenta l’espressione più alta dello spirito attuale della manpower: persona meschina, viscida, doppiogiochista, incapace (è nato come capofifliale a firenze…viene promosso a coordinatore perchè non ha mai raggiunto i budget con le sue filiali, spicca come coordinatore perchè fa il portaborse della ex regional manager (una signora che definirei …passava da lì per caso…)sino all’exploit di manager dell’area….ecco il bianchi in questo ultimo anno, inece di pensare a fare squadra…si è lanciato con tanta naturalezza in ritorsioni nei confronti delle donne in difficoltà presenti in toscana.
    Tante sarebbero le storie da raccontare..ma per rispetto mi astengo.
    però dentro conservo vivo questo sentimento di odio nei confornti di una allegra brigata che in italia ha affossato l’eticità di una multinazionale nota per le sue risorse umane!

  5. Dispiace davvero leggere queste cose sui giornali, rischiando davvero di trovarsi quasi in imbarazzo a pensare che forse c’è qualcuno che strumentalizza tutto… e quella donna, e suo figlio, in questa tragedia, non dovrebbero essere strumentalizzati. Quello che di vero invece deve apparire è che ci sono realtà all’interno delle quali si sta rischiando di schiacciare anni e anni di conquiste sindacali: società giovani gestite da persone maldestre e senza esperienza, figlie di un pressapochismo che nasce negli anni 80… A tutto questo dovremmo opporci… Alzando la voce anche se in Manpower non ci siamo più, perchè non conta l’azienda ma quello che può succedere ovunque e che porta a queste tragedie in cui chi ci va di mezzo è l’impiegato mentre loro, I MANGER, continuano a stare li senza nessun problema. ALZIAMO LA VOCE! FACCIAMO SAPERE COSA SUCCEDE IN QUESTE AZIENDE! DIFENDIAMOCI INSIEME!

  6. Madri assassine: la comoda giustificazione della depressione.
    La vicenda di Marcella fa nascere tanti interrogativi che in molti hanno sottolineato. Era malata? Aveva dentro una bomba ad orologeria di follia che è esplosa insensatamente in una mattina estiva?
    Potrebbe succedere ad ognuna di noi “insospettabili”? Come facciamo sapere di non essere a rischio?
    O forse c’era anche dell’altro?
    Ma dove sta veramente il nocciolo della questione?
    Marcella era malata, era depressa, si legge in molti articoli che ho cercato in giro.
    A me questo invocare puntualmente la depressione fa rabbia.
    Ma cosa vuol dire che era depressa? Non voglio disquisire di depressione, ma a quanto so, se la malattia della depressione ha origini nella chimica cerebrale, è pur vero che tale malattia può essere tragicamente aggravata da fattori psichici, emotivi, lutti, stress, mobbing.
    Troppo facile dire Marcella era depressa, era pazza, in altre parole che la responsabilità di quanto ha fatti è solo sua, non c’entra null’altro. C’entrano tante cose invece.
    E’ che “mi stona”, liquidare tutto con la depressione…
    Dove lavoravamo io e Marcella, depresse lo sono tutte le madri di famiglia, chi più, chi meno, me compresa, tant’è vero che ai primi segni di svenimento per strada io me ne sono andata.
    Tutte pazze? Tutte nate col gene della depressione? Ma che strana combinazione statistica!
    Certo, difficile che quel che ha fatto Marcella verrà replicato da altre, mica tutte le depresse ammazzano i figli, ed è ovvio che Marcella era più depressa e fragile delle altre.
    Ma l’eccezionalità del gesto di Marcella e la sua particolare fragilità non devono essere prese a pretesto per negare che certi ambienti siano profondamente malsani psichicamente.
    Ma vi sembra normale che in certi posti la depressione delle madri che lavorano sia la regola? A me no!!!
    Marcella ha già buttato alle ortiche la sua vita, non è giusto che adesso debba anche essere marchiata come “depressa”, e che tutti gli altri CHE HANNO CONTRIBUITO SIGNIFICATIVAMENTE alla sua sua depressione vadano in pace a dormire sonni tranquilli.
    E’ l’ennesimo modo di lasciare sola Marcella “era depressa, poveraccia”.
    Ma vogliamo parlare del PERCHE’ era depressa? Perchè da dire, c’è proprio tanto, e io spero che nella giusta sede qualcuno lo faccia.

  7. nessuna vergogna a parlare di quello che è successo ad una collega se questo serve a portare alla luce una situazione che sta diventando insostenibile e che sta rovinando la vita di altre persone. nessuna vergogna a parlare di liste nere, minacce psicologiche, licenziamenti ingiustificati, continui cambiamenti di ruoli e sede di lavoro! si vergogni chi chiede il silenzio! per il rispetto di chi? della vittima? o per non fare nome e cognome del suo coordinatore di area, del suo regional manager, del suo operation director, del suo amministratore delegato? si vergogni chi gioca con la vita delle persone che fino a ieri erano la forza della migliore agenzia per il lavoro in italia e che oggi non valgono nulla e sono trattati come e peggio di stracci! e cosa ne sarà della nuova Manpower finalmente libera di questi pesi? della Manpower che si libera di ctd e 200 esuberi e poi continua ad assumere nuovi assistenti di filiale? VERGOGNA! e si vergognino prima di tutto i colleghi e i sindacati sempre in silenzio.. capaci di fare pettegolezzo su quello che è successo e incapaci di rendere pubblico quello che ha portato a questa tragedia! VERGOGNA! VERGOGNA!

  8. Ve lo hanno già scritto nei commenti precedenti: state strumentalizzando una tragedia associandola ai problemi di Manpower e di tante altre aziende in Italia. Difendiamo i diritti delle lavoratrici e lavoratori con tutti i mezzi, denunciamo l’incompetenza del management tipico nelle ApL, un settore giovane nato in un periodo di boom economico che ora deve gestire una grave crisi senza averne le competenze, ma per favore lasciate in pace Marcella! cosa volete portare alla luce facendo ipotesi, allusioni, e parlando di lei??
    Siamo un Paese alla deriva per tante altre cose, intanto torniamo a difendere i nostri diritti nei luoghi di lavoro senza paura, coinvolgendo i colleghi, senza vergogna.

  9. Per quanto concerne la mia esperienza professionale ho cambiato diversi datori di lavoro nella mia vita ed ho avuto anche una lunga esperienza in Manpower, un Azienda che mi ha dato molto, un’azienda che rispetta le persone, un’azienda fatta per lo + di donne non può che non essere una Grande Azienda. I risentimenti, le beghe, le incomprensioni, le gelosie ed i rancori, ci sono in tutte le aziende ma probabilemente tra tutte le mie esperienze il clima aziendale migliore l’ho riscontrato proprio in Manpower. Poi ci sono i casi singoli ovvero, le persone sbagliate nel ruolo sbagliato, ma per fortuna rappresentano l’eccezione e non la regola. In conclusione e’ veramente meschino strumentalizzare una tragedia del genere. Vergognatevi !!!

  10. Nessuna strumentalizzazione, solamente spunti di riflessione, nati da una tragedia che è ovvio che va al di là di ogni analisi.
    Ma non per questo bisogna tacere su realtà lavorative squallide come la Manpower, pur prendendo spunto da una situazione estrema.
    O dobbiamo sempre aver paura di parlare, di urticare qualcuno?
    Per chi dice che Manpower è un ambiente splendido, concordo assolutamente, spirito di squadra, collaborazione, aperitivi, riunioni in cui si ride e si scherza, tutti insieme appassionatamente, l’ho vissuto anche io per 10 anni, tutto bene finchè sei uno che a 40 anni (neanche più 30) vive ancora con i genitori e si accontenta delle 1000 Euro (se va bene).
    E’ quando pretendi di avere una vita tua, una casa, una famiglia, non parliamo delle donne che diventano mamme, che diventi una persona da rottamare, altro che azienda che mette al centro le persone.
    Le mette al centro di un cesso, e poi tira l’acqua.
    In Manpower c’è una situazione che a mio avviso rasenta la follia, di un gran numero di donne che a 38 anni suonati fanno una vita da adolescenti, non solo non hanno famiglia, ma non hanno ancora una casa, non hanno un legame maturo.
    Non è normale, punto.
    Da una parte Manpower è un azienda vampiresca, che sfrutta all’inverosimile i propri dipendenti, per poi lasciarli in merda quando hanno da gestire una famiglia.
    Dall’altra, i/le dipendenti di Manpower, nel loro silenzio, nella loro paura, nel loro comportarsi da pecore e muli, nell’illusione che dando così tanto all’azienda riceveranno altrettanto quando avranno bisogno…. forse è il caso di svegliarsi un attimo, a 40 anni, capire che vi state fottendo un futuro degno di questo nome, e guardare un po’ più in là dell’aperitivo del venerdì con il coordinatore d’area e con quei colleghi tanto simpatici.

  11. Per cortesia, cerchiamo di trarre tutte e tutti, anche i maschietti, una morale da questa vicenda: la manpower con Scabbio ha toccato il fondo, ha dimostrato di essere solo un managerino formato milanese e basta!…ma anche noi dipendenti Mp non siamo stati compatti nel far presenti le nostre rimostranze!!
    ma ilsindacato dov’è????
    ..ah si, è vero , loro in questi casi dicono: ehh no nsi può fare niente, siamo pochi, alle riunioni non partecipa nessuno!
    ..e che cavolo di sindacato è questo?? nell’era del digitale e della cmunicazione in tutte le sue forme….cavolo scrivilo un articolino di 25 righe dove ammonisci certi comportanto mobbizzanti!!!!

    sindacato: sveglia!!! non chiedere solo i soldini della trattenuta!!!!

  12. La Manpower, come tante altre APL, si basa solo sul sacrificio di tanti neo laureati al primo impiego che sperano di iniziare una carriera in una multinazionale… fanno uno stage (in qualche filiale ci sono stagisti a vita!) poi entrano al 3° livello del commercio e li si fermano fino a che qualcuno non gli fa sperare che sono la persona giusta per fare il Capo Filiale… Solo che mica si prendono subito il ruolo e il livello! No… te lo devi meritare! In qualche altra agenzia dopo 3 mesi prendi livello e ruolo ma in MP no… e così ci sono centinaia di “capi filiale” al terzo e al secondo livello, sicuramente CTD, ricattabili quando si avvicinano le scadenze che devono raggiungere obiettivi “impossibili” senza un minimo di formazione… Che bel quadretto!! Ma se tutti i “capi filiale” di Manpower che hanno il secondo o addirittura il terzo livello chiedessero, come è loro diritto, di ottenere i soldi arretrati da quando sono “in posizione” cosa succederebbe? E se tutti i dipendenti decidessero di fare un bello sciopero contro le vessazioni che ricevono ogni giorno, cosa succederebbe? Questa Azienda è una grossa sanguisuga che si alimenta sulle nostre spalle e della nostra vita… Qualche anno fa Adecco abbassò le serrande per un giorno… Noi continuiamo a belare…

  13. PS. incrociare le braccia non è reato!

  14. Ecco… dopo queste parole vorrei che gli ipocriti che parlavano di strumentalizzazione tornino a farci visita con qualche bella menata delle loro… Il confronto è aperto ma la loro testa chiusa!

  15. Confermo e sottoscrivo tutto quanto scritto nel commento 14. La realtà Manpower è proprio questa.
    In effetti mi ha molto stupito ricevere alcuni commenti in cui si parla di strumentalizzazione di una tragedia, e soprattutto chi ha scritto di vergognarmi a scrivere quanto ho scritto (commento 9).
    Ma la verità a certa gente brucia, si sa.
    Io credo di essere stata abbastanza chiara nel mio post e nei chiarimenti a seguire, se qualcuno non ha capito pace, ad ogni modo, meschino è vergognoso è chi difende un’azienda come la Manpower che ha fatto del mobbing e della rottamazione dei lavoratori con famiglia la sua strategia di crescita.

  16. Il commento n° 14 è stato cancellato su richiesta dell’autore.
    Peccato perchè era molto significativo e veritiero, seppur duro. Rispettiamo la volontà dell’autore. Rimane il fatto che la Manpower è un’azienda dove vi sono pressioni talmente forti ed umilianti in grado di modificare la personalità di un individuo, dove capini e capetti sono liberi di sfogare tutta la propria frustrazione e la propria aggressività su persone che non possono difendersi, dove molta gente piange ogni singolo giorno, e assume psicofarmaci in quantità disumane, dove ti viene fatto credere quotidianamente che non sei nessuno, che sei un incapace, che i problemi della tua vita privata non sono che la continuazione e conseguenza della tua poca applicazione in azienda.
    Continuo, forse troppo ingenuamente, a sperare che una denuncia collettiva, possa cambiare le cose… probabilmente mi illudo.

  17. Ho chiesto di rimuovere i nomi e cognomi che in un momento di forte coinvolgimento avevo messo. Nomi e cognomi non erano fondamentali per la comprensione del problema. Purtroppo è stato rimosso tutto il commento… Chi doveva leggerlo lo ha letto. Cmq mi sembra che tutti i commenti dicano in fondo la stessa cosa. Il concetto penso sia chiaro e condiviso ormai da tutti.

  18. Grazie, n° 17. Mi sono permessa di riprendere alcune frasi del tuo commento cancellato, perchè rispondenti esattamente, che più non si può, alla realtà. Sono una mamma che in MP ha pianto un giorno si e l’altro pure, che di ritorno a casa trattava male sua figlia dalla depressione e dal nervoso, che dopo anni di lavoro assolutamente soddisfacente (e non sono io a dirmelo da sola), ha dovuto sostenere una lotta estenuante ed umiliante per ottenere di uscire due ore prima almeno un giorno alla settimana per poter seguire mia figlia, salvo poi che ogni volta, quel giorno c’era un appuntamento/riunione d’area/incontro con figure trasversali di un’inutilità imbarazzante, e ogni volta, io dovevo andare a casa non avevo scelta, e ogni volta sotto lo sguardo di commiserazione di tanti sfigati aziendalisti, come a dirmi “questa ormai è fuori, è stata spremuta abbastanza, non può più dare niente”.
    No signori, mi spiace, sono io che compatisco voi, capini e capetti vari che vendete vita privata e dignità per 1200 euro al mese, che grazie a Dio ho potuto permettermi di mandarvi a fare in culo, e che adesso per quel che vale scrivo tutto ciò che ritengo opportuno dire, dopo 10 anni in MP posso assolutamente permettermelo, nella speranza (forse vana ma forse no) che il fatto di associare in Google i nomi di Scabbio, D’amico, e non solo, a questo fatto di cronaca nera possa determinare in un futuro qualche conseguenza positiva, per quelle madri di famiglia che purtroppo non possono dire alle varie Verdicchio della situazione “senti: vai a fare in culo”.
    Non può essere la disperazione della gente a determinare la modalità di lavoro, ore e stipendi, in un’azienda. Ma assolutamente, non può essere.

  19. Non aspettate i sindacati.
    Fate valere i vostri diritti (e i vostri figli) senza alcuna paura.
    Fate tremare la terra.
    Fate scendere le serrande.
    Scioperate in massa ad oltranza.
    Siate gregge anche nella lotta per i vostri sacrosanti diritti.
    La vostra dignità non ha prezzo.

  20. antipatico da scrivere, ma sarebbe stato più utile cappottare una scrivania addosso a qualcuno dei suoi carnefici, non sarebbe neanche andata in carcere

  21. magari qualcuno potrebbe spiegarmi come mai le survey sull’ambiente aziendale vanno sempre benissimo… forse non tutti si sentiranno scontenti di lavorare in questa azienda… o anche quelle sono manipolate? o anche i risultati falsi? o forse agli Stati Uniti non importa che 2000 dipendenti in Italia dicano di non fidarsi più del propio capo… mi sembra che tutto insieme non stia in piedi soprattutto se pensiamo che chi guida un’azienda ha vantaggio dal fatto che l’azienda vada bene e che i dipendenti siano contenti e felici di fare il loro lavoro… o mi sbaglio? o forse state facendo di un’eccezione la regola? Perchè, ripeto, non sta in piedi… non si regge da sola… e soprattutto non si capisce come mai non si parli fuori di mobbing… non ci siano proteste, non ci sia uno striscione davanti alle telecamere che riprendono il premio per il lavoro, non ci sia un intervento dei sindacati. Me lo spiegate? Grazie

  22. Ce ne sarebbe da dire….

  23. Provo a spiegartelo.

    Forse perché si ha paura di ritorsioni tipo mobbing da qui all’infinito? Il mobbing, quello difficilissimo da identificare perché una denuncia tenga?

    Forse perché in un momento di crisi perdere uno straccio di posto fà paura?

    Forse perché i sindacati sono a “braccetto” con l’azienda? Forse se “denunci” la cosa molti “carrieristi” hanno la partita di calcetto piuttosto che venire alle assemblee serali “contro qualche decisione”?

    Forse tutte queste motivazioni tengono in piedi benissimo la situazione che stà emergendo in moltissime aziende?

    E non è fantascienza, basta parlare con chiunque sopratutto nei lavori di “fascia bassa”. Nei piani alti la puzza non è ancora arrivata visto l’ottimismo fuori luogo di certi dirigenti. Ma queste cose sono vecchie come il mondo.
    Anche in aziende dove nessuno si lamentava platealmente poi i dipendenti sono saliti sui tetti.

    O facciamo finta di non vederle finché non capita a noi o le risolviamo con regole SERIE.

    Regole SERIE fanno lavorare tutti serenamente e la serenità si sà porta risultati.

  24. Caro numero 21, il Manpower People Survey è una bufala colossale! Le domande poste non significano assolutamente nulla, e non toccano mai ciò che sta veramente a cuore al lavoratore, ed inoltre le risposte sono a livelli numerici, non sono aperte, e non sono mai indicative del reale pensiero del lavoratore.
    Esempio: “ritieni che il tuo capo ti motivi abbastanza?” “Ritieni che il management senior sia affidabile?”, eccetera, ma cosa vogliono dire queste domande, ma cosa si può rispondere, certo il mio capo mi fa capire che se non mi fermo fino alle 8 di sera di regola sono una merda, non fa che fare un pressing inverosimile su visite e budget, o recitare gli slogan aziendali anche quando gli dico che ho bisogno di un permesso perchè mio figlio ha 40 di febbre, non so, questo è motivare una persona?
    Perchè in Manpower la differenza fra motivare e mobbizzare è davvero sottile, iniziano tutte tue per MO e finiscono per ARE, può quindi essere che per Scabbio siano sinonimi.
    E cosa vuol dire il management senior è affidabile, ma che ne so io, ma queste domande sono aria fritta, ma che chiedano ad esempio se il management senior ha dimostrato una reale attenzione nei confronti delle madri lavoratrici, che facciano domande serie, non sofismi pseudofilosofici.
    Nei primi survey sull’ambiente aziendale nemmeno c’erano le domande sulla soddisfazione economica, chissà come mai….Le hanno introdotte solo negli ultimi anni, ed il 90% dei dipendenti definiva la propria retribuzione assolutamente insoddisfacente, retribuzione che assolutamente non consentiva di accedere ad un mutuo, di pensare ad un figlio, ad un futuro, ad una vita dignitosa. Ma questo grido pesante da parte dei lavoratori, veniva illustrato da Berluscabbio, nelle sue patetiche, sgrammaticatiche e visionarie call conference, come un segnale appena percettibile che “alcuni” preferirebbero una retribuzione leggermente più alta, come se quasi fosse un vuoto capriccio di qualche assurdo lavoratore pretenzioso che vuol vivere nel superfluo, e non di gente che fa fatica, che non ce la fa, che a 40 anni è ancora li a casa con i genitori perchè il suo stipendio è sotto la soglia della dignità e ti costringe a rimanere ragazzo per sempre.
    E mai ci sono, nelle survey, domande del tipo “sei soddisfatto del tuo orario di lavoro?”; “ritieni che Manpower abbia una reale attenzione nei confronti dei lavoratori con famiglia?”, “Ritieni che in Manpower ci siano delle politiche REALI di sostegno per le lavoratrici madri?”.
    Queste domande non ci sono mai, e non è davvero difficile capire perchè, caro numero 21.
    E quando i dipendenti non parlano, non necessariamente vuol dire che sono contenti e felici, ma più probabilmente che sono disperati e spaventati.
    Manpower da martellate continue IN TESTA ai dipendenti, e poi per far vedere che tiene ai propri dipendenti, nel People Survey chiede loro se per caso gli fa male IL PIEDE, badando però bene a non fare menzione alle continue martellate in testa… e c’è ancora gente, come il Signor 21, che ai survey ci crede…. ma per cortesia.

  25. A dicembre ci sarà la terza edizione del Premio per il lavoro a Roma… Perchè non ci andiamo? Perchè non ci organizziamo per dimostrare in modo civile tutto quello che pensiamo di questa nostra azienda? Che ne dite?

  26. Ah ah ah ah… ancora me lo ricordo quello del 2008! Ah ah ah ah… “Premiamo non le Risorse Umane, ma gli Umani con Risorse!” Ah ah ah ah! Potremmo farci una bella maglietta SONO UN UMANO CON RISORSE!

  27. Carissimi vi lascio l’indirizzo di un nuovo blog che ha l’obiettivo di rendere pubblico il malessere che stiamo vivendo in azienda.
    http://goodmorningmanpower.wordpress.com/

    Vi aspettiamo!

    GOOD MORNING MANPOWER!

  28. > Strategie attuate ai fini di liberarsi
    > dei lavoratori non pienamente
    > produttivi.

    Magari fosse quello. Strategie attuate al fine di liberarsi di chi era intelligentemente contro le scelte sbagliate del proprio capo.
    Vedi Alberto Mancin nel gruppo IT che ha pagato non aver fatto quelli che altri, lì dentro, non hanno fatto. Tipo mettersi a 90°.

  29. BOICOTTATE IL PREMIO PER IL LAVORO 2009 di MANPOWER!

    GOOD MORNING MANPOWER!

  30. Ciao a tutti… visto che siamo arrivati alle cozze in Manpower (per non dire di peggio) ho pensato bene di fare un figlio, dopo diversi anni di anzianità aziendale…ho felicemente partorito…e ho pure aderito all’esodo “volontario” e la mia domanda è stata accettata… non mi fanno sapere però come e quando verrà erogato l’incentivo…qualcuno di voi ne sa qualcosa? Sono felice di non essere compatibile con la vision aziendale…preferisco andare a zappare gli orti piuttosto di “lavorare” in quello schifo di azienda. Mamme in Manpower, guardate avanti! Molto meglio andare a lavare i pavimenti all’Esselunga… (tanto l’illustrissimo AD è migrato in Manpower)

  31. La situazione di Manpower e’ molto simile a quella delle altre 3/4 agenzie che con MP si contendono il grosso del mercat.
    L’anomalia e’ del settore, il fatto che nessuno parli e tutti lavorino come dei manager con stipendi da commessi la dice lunga…io me ne andrei diceva Baglioni ma purtroppo la congiuntura economica non lo permette e allora eccomi qua in ansia per un domani che sara’ uguale o peggio di oggi…ansia di risultato , ansia di non essere all’ altezza delle aspettative sempre maggiori che la sede ha per me … tante volte mi chiedo chi me lo ha fatto fare studiare, laurea master specializzazione per poi fare cosa? scusate il post poco coerente ma era solo per dirvi che l’ erba del vicino non e’ molto piu’ verde..un abbraccio colleghi

  32. “RISORSE UMANE”, quando le “persone” si suicidano per lavoro
    Michela Marzano

    Tra la fine degli anni Ottanta e l’inizio degli anni Novanta, i metodi di management adottati per il buon funzionamento delle aziende si irrigidiscono. Le decisioni di riassetto, declassamento, accantonamento o licenziamento si moltiplicano, mentre coloro che conservano il posto di lavoro vengono sottoposti a oneri sempre più impegnativi. Le scadenze si ravvicinano. Le valutazioni si moltiplicano. Le analisi dei risultati si intensificano. Al tempo stesso, il linguaggio evolve e spinge i lavoratori a un coinvolgimento personale sempre più grande. Qualunque sia il settore di attività, si sente sempre più parlare di «autonomia» e «responsabilità». L’azienda cambia look e ostenta la volontà di farsi carico della piena realizzazione dei suoi dipendenti: ognuno deve sentirsi libero di agire come vuole, di portare alla propria azienda idee nuove e di trovare al suo interno il proprio benessere. Consegnati alla loro creatività e alla loro inventiva, i lavoratori – si sostiene – devono saper creare le condizioni del loro successo. Prendendo atto delle competenze di cui dispongono, devono essere polivalenti e flessibili. Mostrando di avere fiducia in se stessi, devono essere in grado di superare ogni difficoltà. Al tempo stesso, però, gli obiettivi da raggiungere restano fissati dalla direzione, e i margini di manovra di cui dispone il lavoratore sono sempre più ristretti. La competizione e la globalizzazione non transigono: chi non si adatta non sopravvive. Come illustra l’americano Stephen Covey, autorevole consulente aziendale, «la nuova era esige la ‘grandeur’, pretende che ognuno abbia la certezza di ‘realizzarsi’ lavorando con ‘passione’ e che sia pronto a pagare in prima persona». Per dirla più semplicemente, ognuno di noi deve ormai credere alla propria ‘mission’. Tutto dipende da noi. Basta volerlo. Anche se, in questa corsa forsennata verso il successo, si deve essere pronti al sacrificio estremo: ‘pagare in prima persona’.
    Non è forse quello che sta accadendo proprio oggi? Se tutto dipende dalla propria volontà, quando qualcosa va storto o si commette un errore si pensa di trovarsi di fronte alla prova irrefutabile che non si è stati all’altezza delle aspettative. In un universo in cui ognuno può (e deve) diventare «imprenditore della propria vita», la mutazione forzata viene vissuta come una sanzione alla propria mancanza di impegno. A forza di pretendere che i lavoratori siano «autonomi» e «responsabili» senza dar loro i mezzi per diventarlo realmente, il risultato più efficace che si ottiene è quello di colpevolizzarli. È il loro «saper essere» che è direttamente in causa e non più solo il caro e vecchio «saper fare». Errori, sviste, stanchezza… tutto diventa inaccettabile; tutto rinvia all’incapacità del singolo di adattarsi alle esigenze del Mercato. È allora che il senso di colpa aumenta e, talvolta, diventa insopportabile. (…) Le inchieste in corso mostrano che molte delle persone che si sono suicidate in questi ultimi mesi erano lavoratori particolarmente impegnati e meticolosi e non individui depressi, fragili e incapaci di adattarsi alle trasformazioni delle aziende. Tutto il contrario, quindi, di quello che si sarebbe potuto pensare. Tutto il contrario, soprattutto, di quello che alcuni dirigenti non smettono di ripetere. Ma i fatti parlano chiaro: le vittime erano impiegati modello (…).
    Il management contemporaneo ha fatto di tutto perché l’uomo diventasse la principale fonte degli utili della produttività. È forse venuto il momento di riconoscere che mettere l’uomo al centro delle preoccupazioni dell’azienda non significa ridurlo a una semplice «risorsa umana».
    (Michela Marzano, filosofa del Centre de Recherche Sens, Ethique et Société di Parigi, autrice del recente ‘Estensione del dominio e della manipolazione’, Mondadori, 2009, da L’azienda dei suicidi che sconvolge la Francia, ‘la Repubblica’, 1 ottobre 2009).

  33. Non è solo un problema della manpower….io ho un bambino di due anni, sono stata mandata via al 5° mese di gravidanza da un ente pubblico e ormai da mesi cerco disperatamente un lavoro…ma gira e rigira la domanda che mi viene fatta è sempre la stessa “Lei ha figli” – “Si, uno di due anni ma va la nido” – “AH..ho capito e come pensa di conciliare il lavoro ed il bambino?” -”Mio figlio non è un problema, cerco un lavoro part-time” _”va bene signora, grazie le faremo sapere”. L’ultima volta superata la selezione per un lavoro in un call center dalle 11.00 alle 15:30 mi hanno fatto sapere che gli orari dei turni erano cambiati…quindi ciao!…Quando sento dire che in Italia non si fanno figli mi viene da spaccare il televisore. Idioti!

  34. ragazzi sono d’accordo con voi che è un’azienda gestita in modo assurdo…uno schiavismo legalizzato…ma non state un pò esagerando???sarà che il nostro coordinatore è bravo…magari è fortuna

  35. Caro n° 34… siamo contenti che il tuo coordinatore sia bravo e che tu sia fortunata… Ora puoi anche tornare da dove sei venuto/a. Grazie

  36. Caro N° 35, complimenti per la democrazia da egoarca che dimostri rispedendo chi osa dissentire là da dove è venuto…
    Siete dei fascisti berloschi di merda, frustrati!

  37. Ah ah ah… ma N° 36 sei lo stesso N° 34… Perchè se si, tutto quadra.
    In realtà Alice nel paese delle meraviglie (N° 34) si è espressa con una tale leggerezza ed ingenuità “sarà che il nostro coordinatore è bravo!”… “siamo fortunati” dicendo prima che Manpower é SCHIAVISMO LEGALIZZATO e GESTITA IN MODO ASSURDO… che uno si chiede cosa abbia in mezzo alle due orecchie… Per questo è le è stato fatto capire che sembrava fuori luogo il suo intervento…
    In realtà Alice continua ad essere da queste parti…e, purtroppo per noi, potrà continuarlo a fare a suo piacimento. Un fascista berloscho di merda

  38. Non voglio fare il grillo parlante, ma vorrei ricordarvi che tutta la discussione è partita dal tristissimo caso della madre lavoratrice in Manpower.
    Mi sembra invece che gli ultimi commenti abbiano preso un po’ la deriva.
    Sono stata profondamente colpita dalle frasi di Leda, e ogni sacrosanta parola che Leda ha scritto al riguardo non può che essere condivisa totalmente: e so di cosa sto parlando, visto che nell’azienda in questione ho lavorato anni, dal boom dei primi anni fino ai tagli attuali, fino a prendermi un solenne calcio nel sedere nel momento in cui anche io, in quanto madre lavoratrice, ho avuto difficoltà nella gestione della vita lavorativa e di quella familiare e per questo ho iniziato a perdere colpi. Se qualche quasi neo-assunta/o vive ancora nella bolla del fasullo entusiasmo aziendale, fatti suoi. Io per esperienza personale rispondo che l’azienda DECIDE che tu devi andartene e ogni tua minima defaillance diventa l’occasione buona. Per fortuna ora posso dedicarmi completamente alla mia famiglia, ma penso con tristezza alle madri che vorrebbero dedicare il loro tempo ai figli ma non possono permettersi di stare a casa. Cari colleghi, il vostro coordinatore è bravo e simpatico con voi fino a che l’azienda lo permette. Auguri.

  39. o finchè i tuoi risultati sono per tre/ quattro volte quelli di una persona normale…

  40. …o fino a che stai attaccato alle chiappe del tuo capo… :-)

  41. ora capisco cosa hai in testa quel mentecatto che adesso “impera” nella Metis, altra agenzia per il lavoro, che sta vivendo periodi di stress più o meno simili a voi di manpower. Cristiano Ianna proviene infatti da manpower…ma la colpa non è di manpower bensì di chi l’ha messo lì!

  42. Sono felice dell’apertura del sito di Goodmorning Manpower. Spero possa veramente trasformarsi in un visibile strumento di denuncia e spero che sia già stato letto da Scabbia & company.
    Sono francamente abbastanza scettica su eventuali risultati positivi che può portare l’apertura di un blog, soprattutto perchè il livello morale ed umano del management Manpower è talmente basso che anche il comunicar loro che stanno rovinando seriamente l’esistenza di un numero impressionante di persone, al massimo può far sorgere sul loro volto ebete la consueta espressione a punto interrogativo. Ad ogni modo, è comunque importante che questa voce si sia levata, poichè Manpower è da sempre stata caratterizzata dalla totale incapacita dei dipendenti di farsi sentire, per cui ben venga mettere in rete le porcherie che sta facendo MP. Non è poi così raro che un blog abbia, anche se di poco, cambiato il corso delle cose.
    Per parte mia, lascerò attivo questo blog (che è un blog personale) sempre su questa pagina, a testimonianza permanente di dove può arrivare l’esasperazione di una madre lavoratrice, e l’articolo di Michela Marzano nel commento n 32 secondo me rispecchia perfettamente, fra tante realta, anche quella di Manpower.
    La pentola è veramente in pressione massima…. okkio….
    Mi fa piacere veder fiorire sempre nuovi commenti (anche se commenti tipo il 36 non aggiungono nulla, non li cancello perchè non bisogna mai dimenticarsi da chi si è circondati).
    Grazie e buona continuazione a Goodmorning Manpower, mi piacerebbe leggervi anche un intervento dove si parla anche delle porcherie di Manpower Formazione, cose da Striscia la Notizia…..

  43. NOOOOOO…PERCHE’ SUCCEDE QUALCOSA DI STRANO IN MANPOWER FORMAZIONE?SONO TUTTI COSI’SIMPATICI,GIOVIALI,UMANI,COMPRENSIVI,MOTIVANTI….MAI SENTITO NULLA DI SCONCERTANTE…E’UN’ISOLA FELICE..SI SFIORA LA PERFEZIONE…NESSUNA CANTA FUORI DAL CORO ANGELICO…..OPS….OPS….MI SONO SVEGLIATA TUTTA BAGNATA!…E NN ERA UN SOGNO EROTICO….
    SPERIAMO CHE ZIO LUIGI NN LEGGA….ALTRIMENTI 20 GG DI FERIE FORZATE X TUTTI!

  44. Luigi ha una grande competenza tecnica ed intelligenza, un quoziente intellettivo sicuramente a due grosse cifre (e non è poco, per un manager Manpower), ed è un interessante e capace oratore.
    E’ un piacere sentirlo parlare, questo onestamente mi sento di dirlo.
    Per il resto, ha uno stile manageriale oltremodo superato, di cui si rinviene traccia giusto nei film di Fantozzi degli anni 80. Si rapporta in modo civile essenzialmente con i suoi pari, mentre con i suoi sottoposti è di una maleducazione che aumenta man mano che il livello contrattuale scende. E’ oltremodo sgarbato con gli addetti alla formazione, non li saluta, non li considera, li tratta tendenzialmente da idioti. Sembra pensare che, siccome uno è solo un terzo livello del commercio, allora è necessariamente un deficiente con cui non vale nemmeno la pena di essere educati. Probabilmente è uno di quelli che va al ristorante e tratta il cameriere come uno sguattero, senza fare uso di per favore, grazie, mi scusi, parole sconosciute nel suo peraltro ricco vocabolario. Nessuno all’università gli ha spiegato la differenza fra FARE un lavoro di scarso contenuto intellettivo ed ESSERE una persona di scarso contenuto intellettivo.
    Con il suo modo di fare rende molto esplicito che “tu non conti veramente un cazzo”, riferito ai poveri addetti della formazione.
    Mi sento di dire onestamente anche questo.
    Questo è Luigi…. Alta statura manageriale.
    Un’osservatrice.

  45. Fatevi raccontare che bei disastri Coppi ha fatto anche in adecco…
    Ma Manpower è campione mondiale di recupero scarti della concorrenza al fine di alzare il livello del suo management…

  46. io sono tra i pochi che ha avuto il coraggio di lottare sempre e comunque per me e per i colleghi nel perseguire l’utopica idea di un azienda in cui si potessero valorizzare realmente le ‘risorse umane’…ma essendo una voce fuori dal coro sono stato mobbizzato e costretto a lasciar posto a chi intrallazzava, annuiva, non aveva idee proprie, era standardizzato…..e spesso incapace…..carissimi…se tutti avessimo il coraggio di alzare la voce quando occorre, gli incompetenti sarebbero fuori dalle aziende…purtroppo non è così…chi esce fuori dal coro è immeidiatamente isolato e deve esser oggetto di epurazione…..Manpower è esattamente come tante altre aziende….ma è peggiore nella misura in cui proclama di esser ‘etica’…esattamente come il prete che legge giornali porno è peggiore del laico che tiene lo stesso comporamento…basterebbe affermare: per noi contano solo gli yes man, il profitto, il non avere idee originali…e voi dipendenti meritate solo se vi accodate…..se inserite azioni false, ma le inserite… se fingete bene di lavorare, anche se non lavorate… se siete accondiscendenti con CA RM etc….. se così fosse di che ci scandalizzeremmo ? …….peccato per i tanti delle filiali che si fanno un culo così….ma abbiate coraggio…andate via…senza lo staff di filiale MP è NIENTE!

  47. avete saputo della filiale del sud in cui un collega ha fatto causa a Manpower per chiedere livello superiore e per mobbing ?…io lo conosco….andando via disse ai capoccioni che se non avessero fatto certe cose avrebbero perso un cliente importante…puntualmnete è avvenuto…per un dipendente perso, perso anche il 50% del fatturato di un cliente storico….milioni di euro persi per non riconoscere il dovuto, cioè 150/300 euro di più al mese…..vi hanno detto che tutti sono utili nessuno è indispensabil…..
    non è vero !!!….GLI UNICI NON INDISPENSABILI SONO I CAPI INCOMPETENTI !!….

  48. leggo con piacere che tutti hanno da ridire su manpower…ma con dispiacere che in mnapower molti ancora ci lavorano!! io me ne sono andato questo anno e con molto piacere…invito tutti gli account e gli assistenti di filiale a ribellarsi…siete voi che fatturate!! Fanculo!!

  49. ringrazio te che mi hai formato e mi hai insegnato in tre mesi tutto quello che in anni altri/e non hanno imparato, grazie alla tua lungimiranza, grazie alla tua pazienza, alla tua fermezza, alla tua competenza…..mentre altri volevano che aprissi solo la porta, che facessi da tappezzeria, tu mi insegnavi cos’era il costo del lavoro, come si parlava ad un cliente, come faceva una selezione, cos’era il telemarketing, come si inseriva un foglio presenze…..grazie a quello che ho imparato da te ora lavoro altrove…e Manpower che ti ha cacciato…grazie a te I. se leggi….

  50. Quante cose da scrivere dopo aver trascorso più di 10 anni in Manpower …. Il mio bilancio???
    Dopo orari folli, acquisizione di Clienti strategici e dopo essere stata top performer per 4 anni di fila …. buttata via… come tanti del resto…
    Di cosa ci stupiamo? Vergognoso quanto si discosti la fiinta immagine esterna costruita superbemente dall’Azienda…con quello che REALMENTE ACCADE…
    Ne sono uscita, quasi con il caratterere e la personalità distrutta da mesi di mobbing e lotte (del tutto impari). Da tentativi dialettici più o meno grintosi..
    Ma quando si finisce sotto a un essere spregevole e corrotto come “Jacky”(sappiamo a chi mi sto riferendo!) c’è poco da dire! Volgare, crudele e pronta a compromessi VERTICALI E…ORIZZONTALI SOPRATTUTTO di qualsiaisi tipo!
    Vi prego fate in modo di denunciare alll’esterno per dire al di fuori di quelle mura di terrore cosa fanno e come agiscono contro la legge.
    E della bassezza del direttore del personale , che in chiusura di un rapporto di lavoro si permette di chiudere letteralmente la porta in faccia ad un dipendente! Che venga cacciata in qualche portineria di periferia!
    Rivolgetevi agli avvocati e non ai sindacati, che fanno finta di aiutare!!!

    Ora sono fuori dal tunnel fotunatamente e credetemi, ci sono anche contesti molto diversi da quello, per spessore professionale, culturale, morale ed etico.
    Fatturiamo per chi lo merita e che rimanessero i lecchini e gli yes man!!!

  51. ke vomito che mi danno certe!…..ma la ruota gira…chissà un giorno la direttrice del personale…sarà defenestrata….jacky…potrebbe ammalarsi…come succede a tanti…..bsta confidare nelle starde del Signore…che tutto vede e tutto sa…..chi semina odio…..verrà ripagato con la styessa moneta….di esempi ce ne sono tanti…ma per decenza mi astengo…anke perkè umanamente nn mi sento di augurare certe cose a nessuno….professionalmente auguro a tanti presenti in MANPOWER di tirare le cuoia!

  52. come è facile dare giudizi, criticare demolire, ciò che non sì conosce o sì invidia per inferiorità.. Addirittura augurare una malattia! E poi fai la morale..

  53. auguro a tutti di investire le proprie energie in cose più proficue per il proprio benessere.:) se sì è sicuri di sé stessi e del proprio valore non sì preca energia per augurare il male :) medita cara la mia moralista! E cerca di vivere..

  54. nn c’è alcuno spreco di energie nello scirvere due frasi…ma mi rendo conto che per certe bestie presneti in azienda…anche il solo scirvere in italiano corretto…rappresenta un notevole sforzo e sudore delle proverbiali sette camicie….e citando patty”…..ma mi faccino il piacere”!!!!!!!!!!!!!!

  55. bestie? Augurare malattie e “morte ” è crudeltà ! Non ti sembra ce ne sia già troppa nel mondo? Chi è la vera bestia?

  56. tra tutte le schifezze che ho letto, tra tutti i commenti postati mi chiedo se c’è qualcnuno che ha portato avanti una causa in mp, l’ha vinta, e per cosa… quanto ha guadagnato sudandolo…. Qualcuno vuole darci qualche notizia? Forse così si prenderà più coraggio per lottare … grz

  57. se ti fa piacere saperlo, io ho dato le dimissioni perchè mi vergognavo a dire in giro che lavoravo in una agenzia per il lavoro e ho trovato un altro lavoro.

  58. Io sono stata dall’altra parte della barricata, dipendente in missione per le agenzie per il lavoro.
    Mai più, piuttosto disoccupata, piuttosto vado a fare le occupazioni, piuttosto mi metto a suonare la chitarra per strada.
    Le agenzie per il lavoro non hanno nessun rispetto del lavoratore in quanto tale, ti mortificano fin dal colloquio, ti trattano male se hai un minimo di pretesa, che non è solo quella di far figli (cosa che alla sottoscritta non interessa, sono uno spirito libero), ma anche di mettere a frutto il proprio titolo di studio, di non finire a truffare pensionati e casalinghe in un call center, di avere un minimo di tempo libero da dedicare ad altre attività.
    Senza parlare dei loro inutili corsi Formatemp, del fatto che ti fanno correre mille volte in filiale per prendere i tuoi dati.
    Per carità. Alla larga.
    Non mi stupisce che i responsabili delle agenzie diano di matto: hanno tutti l’aria di essere membri di una setta satanica, con tanto di lavaggio del cervello.

  59. #58, le tue ragioni sono comprensibilissime. Anche se niente giustifica il trattare male chi entra in una agenzia per cercare lavoro, da felice ex dipendente di Manpower posso dirti che gli impiegati delle filiali sono sottoposti da anni a stress e tensioni continue e spesso lavorano a ritmi assurdi per conseguire obiettivi commerciali il più delle volte realistici come un miraggio dopo un colpo di sole. E’ un ambiente che altera, spesso e volentieri in peggio, i rapporti tra persone. Non lo rimpiango.

  60. Da ex Manpower Formazione……che bello sentire tutti sti complimenti su Coppi…. ero io quello convinto di essere disaggregante… a sentirmi nelle riunioni ( zona Nord Italia…) che il sud aveva bruciato i budget, che al nord non si faceva un cazzo ( testuale), che lui non paga chi non fa un cazzo ( testuale), etc etc etc.
    Grazie al c…… le indagini sui corsi fasulli a Napoli si sono lette sui giornali già mesi fa, non sono più nemmeno cose conosciute solo dagli addetti ai lavori. E chi era a capo della baracca, è ancora lì. Ahhh, ma lui non sapeva niente: per questo è un dirigente…
    w essere usciti da sta gabbia di pazzi ( e dire che in Manpower era ben meglio):
    w coppi e antonella luise, BURP
    w la Coppifocus e ndranghetatemp

  61. Ciao a tutti,

    Finalmente posso dire addio a Manpower Formazione, e come la maggior parte delle persone che scrivono su questo sito posso dire veramente FINALMENTE!

    Continue pressioni, oltre 3.000 km al mese, lavorare da casa anche di notte, budget impressionanti e tanto ma tanto mobbing… tutto questo pagato mille euro al mese e per cosa? per mantenere i trattamenti estetici ed i vestiti firmati ad Antonella Luise piuttosto che pagare le camere d’albergo a Luigi Coppi e Federica Gianoglio?

    Le persone sono trattate come spazzatura, non hanno un valore e vengono spinte alla deriva solo in nome del profitto.

    Mi rendo conto che il momento non è dei migliori ma consiglio a tutti quelli che leggono questo blog di non credere alle false promesse di Manpower e di cercare con tutte le loro forze una strada alternativa, per il proprio futuro e per la propria salute emotiva

  62. sono una tua ex collega, sono felice quando sento che qualcun altro se n’è andato… io ho trovato un’alternativa a quella specie di lavoro e con soddisfazione la sto portando avanti. Dopo aver visto “com’è” essere fuori da quella realtà deformata (e deformante), mi chiedo come ho fatto a restare lì per così tanto tempo.

  63. …molto timidamente (ho quasi paura a dirlo) segnalo che forse forse in Lombardia le cose pare stiano cambiando….è entrato un Regional “diverso” forse proprio perchè non è della scuola MP….vediamo che succede….io mi sento positiva…

  64. …….sta per scoppiare una grande bomba!!!!!

    tutte le risorse di Manpower Formazione non fanno altro che fare colloqui alla concorrenza…… non ne possono di prendere pochi euro!!!!

    Nel frattempo i “capi” si cambiano le auto, si aumentano gli stipendi……..ecc…….

    ORA BASTA!!! Spero davvero che restino solo loro 3 a vendere la formazione……………………….

    Fortunatamente parlo da ex….. venite alla concorrenza

  65. Mi spiace molto leggere questi commenti..era veramente un bel posto dove lavorare Manpower!

  66. In Manpower Formazione l’attenzione alle persone è pari a zero! gestiti da persone senza scrupoli, nessuna umanità, competenze e strategie pari a zero…continuano a prendere scarti da adecco…che sono da mantenere! e si gira come dei camionisti con uno stipendio da operaio generico..straordinari non pagati, auto inadeguate… la mia voce arriverà fino a striscia la notizia! tutti devono sapere che postaccio è Manpower..in particolar modo Manpower Formazione…già perchè se non sei un profilo basso, un soldatino, non hai nessuna speranza di avere quello che ti meriti..le promesse non diventano mai realtà!

  67. a me pare che in te prevalga solo astio e voglia di rivincita…tipico dei perdenti….meglio fare come ho fatto io…se non ti piace manpower esci e trovati altro ma non nasconderti qui dietro l’anonimato

  68. Ciao utente anonimo,
    non ne farei una questione di perdenti.

    Facile dire “non nasconderti qui dietro l’anonimato”, in quell’azienda dai capi stessi viene anche sconsigliato di partecipare alle assemblee sindacali… A cosa vale firmarti con nome e cognome? a farti mobbizzare meglio?

  69. perdenti? ma chi decide chi è o no un perdente? Manpower?! Sicuramente ci saranno anche persone non adatte a questo lavoro, cioè a lavorare 10 ore al giorno x averne pagate 8, a fare 3000 km in un mese con una panda, d’inverno (senza gomme termiche) e d’estate, a sopportare gli sbalzi d’umore di un capo sotto l’effetto di chissà quale sostanza, per 1200 euro al mese! Beh, se questo vuol dire essere perdenti..allora la maggior parte lo è o lo è stato!

    Forse tu hai conosciuto un’altra azienda..che giustamente premieva il talento..oggi non è + così, e credi la rabbia nasce dall’essere stati presi n giro..il lavoro che propongono non a nulla a che vedere con quello che realmente devi fare…

    e scusa caro anonimo, dai il buon esempio, dimmi chi sei e ti dirò chi sono!

    con affetto, tuo anonimo!

  70. bhè leggendo i vostri messaggi, non posso che condividere a pieno il vostro pensiero.
    Vedo tutti i giorni i colleghi della formazione e non li invidio affatto!

    Sono stato più volte partecipe di alcune telefonate che la collega ha “subito” e credo che un’azienda di risorse umane non può trattare così male le persone. Credo che a tutto c’è un limite ed oggi Manpower Formazione ha raggiunto davvero il limite!!!!!
    Per non parlare poi della montagna di kilometri fatti in pieno inverno “ovviamente senza gomme terminche” con una sicurissima FIAT PANDA!
    Per non parlare dei lauti stipendi che vengono pagati!!! Almeno nella rete abbiamo il vantaggio di avere almeno 1° livello e qualche Superminimo!!

    Mi rivolgo a tutti i colleghi della formazione…… siete persone davvero in gamba…… parlate con i vostri coordinatori e venite a lavorare nella rete!!!!

  71. già fatto!!

  72. bene!
    Chiunque tu sia, ti aspettiamo allora!

  73. se sei in zona lombardia fai un affare…

  74. … e prima di venire lancia giu’ dalla Panda in corsa le tue “cape” !!

    bisogna proprio dire che in MPF ha raccolto una serie di elementi da zoo che… ti raccomando!

  75. Hanno oscurato il sito “goodmorning manpower”…. non capisco come mai…. allora perchè non oscurano questo?
    Il sito goodmorning, peraltro inattivo da tempo, denunciava semplicemente una situazione di mobbing oggettiva presente in Manpower da sempre, in particolare verso le mamme, in generale verso chiunque si rifiutasse di adeguarsi ai ritmi forsennati per 1000 euro al mese, anzi neanche.
    Qui si dice che Manpower spinge la gente alla follia, strano che nessuno intervenga.

  76. Carissimo amico/a,

    Provo a risponderti, partendo da quello che per me e’ il pensiero di questa “Azienda”:

    Ad oggi Mp sta passando un momento drammatico ed anche se nessuno ne vuol parlare, e fanno sembrare che sia tutto splendido e favoloso, non è cosi’.

    Le Azioni del gruppo valgono la meta’ ed in 6 mesi si sono dimezzate. perchè ? gli azionisi vendono, nessuno crede piu’ nel gruppo.

    Manpower : Fondamentali semplici Prezzo Variazione 36.90 -0.26 (-0.70%) Denaro Lettera 35.29 38.46 Aperutra Chiusura 37.36 36.90 Massimo Minimo 37.63 36.75 Min 52 settimane Max 52 settimane 33.36 69.67 Volume Media Volume 1,621,739 14,945
    se guardi la tabella nel min e max in 52 settimane ed il prezzo ad oggi capirai cosa dico… si passa da un prezzo massimo di 69.67 a 36.90 ad oggi.

    Ora un Board normale cercherebbe di incentivare le persone a lavorare meglio, a dare il massimo, tirare su il morale per poter portare risultati migliori ed invece… pensano ad oscurare i blog per non creare allarmismi e continuare a far finta che sia tutto ok. Oscureranno anche questo Blog.. ma sicuramente non sara’ questo a salvare il gruppo ed i posti di lavoro. Mi auguro che prevalga il buon senso, ma non sara’ cosi quindi meglio cercarsi altro… nonostante il momento di crisi.

  77. Oscurano i blog, come sopprimono e opprimono gli spiriti critici. MP è alla frutta, anche in una filiale del Sud hanno fatto fuori due mamme, perche secondo le ‘cape’ chi ha figli non può lavorare in MP, e così gente che da più di 10 anni si faceva un mazzo viene trasferita o licenziata, per avere stagiste che lavorano come segretarie e non fiatano. Tutti i nodi verranno al pettine. Manpower sta già fallendo, in Italia perde clienti per incapacità e non perchè altri hanno tariffe più basse. Incapacità, management ignorante, nessuna meritocrazia, tariffe gonfiate, dipendenti spremuti e non premiati, mobbing. Le azioni a valore dimezzato sono la logica conseguenza dei comportamenti dell’azienda. I competitors vanno alla grande o perdono meno di Manpower ( meditate gente ).

  78. E Manpower formazione come è messa? Organizza ancora corsi farlocchi finalizzati ad illudere i disoccupati e a raschiare i soldi Formatemp?
    Ricordo ancora il corso, fondamentale, di “addetti al confezionamento regalini di Natale”.
    E le poverette che ci lavorano sono ancora li a trottare per l’Italia come disperate per 1000 euro al mese, per 12 ore al giorno, a 40 anni senza ancora senza una vita, a cercare di vendere aria fritta?
    O hanno avuto il coraggio di ribellarsi a questa schiavitù fanatica ed insensata?

  79. Si organizzano ancora corsi farlocchi finalzzati al nulla, tanto per raschiare i fondi formatemp e fare trottare quelle poverette per 1000 euro di nulla

  80. a tutti voi che con il 3° livello o con il 2° livello svolgete attività da responsabili e a cui non viene riconosciuto nulla, ricordate che bastano tre mesi per pretendere di diritto il livello superiore, se non vi accontentano fate causa, non aspettate, non vi fidate di quelli che vi dicono che bisogna attendere i risultati,non fatevi porendere per il culo, ciò che conta è quello che si fa, e ci sono già molti colleghi che portano avanti cause di questo genere e quando MP sarà condannata ve lo faremo sapere per darvi coraggio – associamoci tutti contro Manpower!

  81. Ma nessuno ha nulla da dire su Emanuela Brivio di Manpower Formazione? Incapace di gestire risorse, senza una vita e un armadio decente? Se questi sono i manager comprendo perchè le cose in azienda stiano andando a picco. Emanuela non ha alcuna capacità relazionale nè manageriale, arrogante, maleducata, arrivista, estremamente capace nell’arte del mobbing. Incredibile come Manpower Formazione proponga ad aziende clienti corsi manageriali e di sviluppo delle competenze e all’interno non ci sia alcuna attenzione al rapporto umano, alla relazione, non si faccia formazione….un paradosso…
    La progettazione che viene effettuata è scarsissima, copia e incolla, due foto di soggetti che sorridono quando all’interno le persone sono sfruttate, spremute, e svalutate e maltrattate dal punto di vista personale ed economico. :(

  82. Condivido a pieno il tuo pensiero su Emanuela, una persona arrogante, maleducata ed ignorante, capace solo di fare mobbing sulle risorse e costringerle a dimettersi ed a perdere fiducia nelle proprie capacità. Un buon capo dovrebbe essere un leader capace di dare indicaizone, coraggio e risposte ai suoi collaboratori e non demotivarli e costringerli ad andar via!
    Penso veramente che il managment di MPF sia davvero pessimo… davvero sono poche le persone che si salvano!!

  83. Perfettamente d’accordo!

  84. Siete stati fin troppo gentili a descrivere quella “donna”

  85. E di Jacqueline Verdicchio cosa vogliamo dire????????

  86. ….che dire più falsa di una borsa taroccata! Davanti ti dice una cosa e dietro fa altro!!!!

  87. …beh adesso ha un nuovo capo che non fa parte della storia di manpower..magari finalmente qualcuno che la rimette in riga…

  88. Secondo me, Manpower Formazione esprime chiaramente quelle che sono le sue competenze attraverso Federica Gianoglio.
    Competenze verticali, trasversali. Soprattutto orizzontali.
    Lei e Coppi, proprio un bel duo.

  89. visti i recenti post parliamo invece di uno dei recenti acquisti di MPF.. scarto di Adecco, una donna così femminile che un camionista rimarrebbe inorridito nel vederla, arrogante, incapace di relazionarsi con altre persone e brava solo a creare malumori, assurdamente strapagata ed approdata per amicizia e di certo non solo per capacita’… di chi staro’ parlando secondo voi?

  90. Lulù le bon????

  91. Quando era in Adecco stava con un alto dirigente. Finita la storia col dirigente, finito il suo ruolo in Adecco.
    Ora è in Manpower.
    A voi fare uno più uno. Con la differenza che in Manpower il dirigente non è alto.
    A me spiace anche dire queste cose. E’ che il management di Mp Formazione, è proprio gente che non merita niente. Manca di umanità fino all’inverosimile. Ho visto trattare a pesci in faccia una collega che stava perdendo il padre, ed aveva chiesto un aspettativa. Praticamente i capetti di ‘sta minckia volevano sapere esattamente quando pensava che sarebbe morto il padre, per decidere se darle o meno l’aspettativa. Avevano bisogno di una risposta certa. Dei dialoghi allucinanti.
    Spero affoghino nella loro cacca.
    Capisco la crisi ma non si può perdere umanità e dignità in questo modo.

  92. guai in vista…e questa volta sono belli grossi mi sa

  93. Guai per chi?

  94. altro mobbing, altri trasferimenti a 300 km di distanza per mamme, altri licenziamenti in tutte le aree, Manpower sprofonda, con azioni che valgono la metà dell’anno scorso, un management incapace, filiali inutili ( a Napoli, in Lombardia, nel Lazio, in Puglia dove le perdite sono ingentissime ) e Rf e AFs ancora più inutili

  95. Visto che conoscete bene Manpower cosa ne pensate della creatura Experis ?

    Lo sapete che la stessa Manpower di tale Zandomenighi sembra si chiami stanno “acquistando” un ramo d’azienda a Sud…

    E di un certo Salvatore Cataldo e tal HR Daniela Caputo cosa ne pensate ?

  96. Experis è solo un’operazione di maquillage, che non porterà nessun beneficio, oltretutto è partita malissimo e andrà sempre peggio, anche perché chi ci lavora, ben capendo la situazione, si sente demotivato. MP soprofonderà nella sua cacca, con un managment incompetente, che sa solo realizzare operazioni come Experis, che creano anche un dualismo inutile con le filiali, generando solo confusione.

  97. onestamente scrivete giusto perchè avete tempo da perdere…
    - Experis non è frutto del management italiano ma è global quindi è una operazione mondiale
    - Non vi sono operazioni di licenziamenti collettivi come dite
    - Experis non è di Zandomeneghi

    siete i soliti facinorosi pressapochisti…se vi “inventate” le notizie ad hoc è facile fare proseliti tra chi non conosce la situazione…

  98. Chi lavora o ha lavorato in Manpower la situazione la conosce bene, vai sereno.
    Experis non è che uno dei tanti progetti visionari e fallimentari che dagli ultimi anni 7, 8 caratterizzano le scelte del “management” Manpower, come lo staff leasing, come le filiali specializzate (ma specializzate de che?), come la vendita della formazione interaziendale, tutta ariafritta presentata alla grande che poi si è sgonfiata, su risultati pessimi.
    Basti anche solo ricordare che nel 2008, a ridosso di una crisi mondiale di cui anche ormai le scimmie avevano chiarissimi sentori, Scabbio decise di raddoppiare filiali ed organico, per motivi su cui ci può dare lumi solo la psichiatria.

    Per quanto riguarda i licenziamenti, è vero, Manpower non ha mai fatto plateali ma cristalline operazioni di licenziamento, ha sempre, in modo buio e strisciante, messo le persone in condizioni di andarsene per la disperazione.

  99. scusate ma “goodmornign manpower” non esiste piu’????
    l’hanno fatto oscurare quelli di MP???
    siamo l’unico blog “contro” che è rimasto in vita????

  100. n. 98, concordo in pieno con il tuo commento, io ho lavorato in una di quelle filiali prima “raddoppiate” nello sconcerto dei dipendenti, poi chiusa in quattro e quattr’otto dopo un annetto o poco più.

    Ho felicemente dato le dimissioni parecchio tempo fa. Quanto alle persone messe in condizioni di andarsene, beh, come puoi pensare una cosa del genere, suvvia…… in Manpower l’etica, soprattutto verso le risorse umane, viene prima di ogni altra cosa.

  101. Caro 97 sei tu che hai tempo da perdere.. Il fatto che Experis sia un frutto del management italiano non cambia nulla, rimane un frutto marcio. D’altro canto chi lavora, o ha lavorato in Manpower la situazione la conosce… Chiusura indiscriminate di filiali ce ne sono state eccome, dato che i grandi capoccia si accorgono sempre in ritardo della situazione del mercato del lavoro… Per cui sta sereno, continua a vivere nella tua bella campana di vetro…

  102. D’altra parte sulla situazione di manpower e di experis bastano queste poche righe:
    Nel mese di luglio si registra una nuova battuta
    di arresto nella produttività dei Recruitment Consultants Professional.
    Il valore rimane sotto target del 37%
    E’ atteso un netto miglioramento a seguito del lancio del nuovo approccio al mercato e della
    proposta di valore di Experis.
    La performance in luglio è per circa il 44% al
    di sotto del target.
    Il Primo Impiego, pur se in leggera crescita rispetto allo scorso anno, risulta in ritardo del 30% vs. target, mentre la performance di Professional consuntiva un – 49% verso il target mensile.
    Questa è la situazione attuale di un’azienda dove vengono lanciate proposte, senza tener contro dell’attuale situazione di mercato.
    Ognuno ne tragga le conseguenze

  103. e in una filiale del sud si dice che vendano posti di lavoro.Io a questo non credo, che cosa vendono se non hanno più clienti ? comunque spero siano indagati lo stesso, cosi l’ufficio HR deve muoversi. Inoltre le due grandissime manager ( ironico ) hanno preso una stagista che è la fidanzata di un viscido ex metis, che a lui manda informazioni e lui cerca di venderle a tutte le agenzie concorrenti per rientrare nel giro. L’
    ennesima dimostrazione di come siano fuori dal mondo, non conoscano il territorio, non conoscano le persone, non sappiano selezionare neanche una stagista, e invece trasferiscono e licenziano colleghe mamme capaci ed in gamba, solo per creare capri espiatori per le loro incapacità.

  104. il piu’ ridicolo resta gigino coppi; arrivato per spaccare il mondo ,ha saputo fare solo un po’ di mobbing(mediocremente) e portarsi una sua amichetta da adecco… e poi è un assenteista incredibile..per un po di mal di testa 3/4 mesi di malattia..suvvia giggino..vai a lavorare..altrimenti se ti è rimasta un po’ di dignità dai le dimissioni e dimostra atutti il tuo valore( come escremento umano sei il numero uno!)

  105. Carissimo utente nr 97,
    ma tu sei mai stato in MP?
    Io sono un ex MP, uscito dall’ azienda fortunatamente.
    Forse sarai uno dei tanto stra-pagati manager….o un neo assunto con ancora tante belle speranze, perchè la situazione non è per niente rosea o felice.
    I nostri manager ( così si definiscono loro) che si ricoscono tali solo per lo stipendio e l’auto aziendale, per impiegare il loro tempo a fare l’ inoltro di e-mail ( con faccine/immagini) o call inutili o per venire nelle filiali solo per ammonire non stanno dando nessun valore aggiunto nè a livello commerciale nè a livello umano!ANZI STANNO DEMOTIVANDO TUTTI!!!!anche chi fino a ieri credeva in MP.
    L’unica motivazione è quella di andarsene,perchè se ne stanno vedendo e sentendo di tutti i colori.
    Alla faccia che MP dovrebbe essere leader nel settore delle risorse umane, stanno facendo mobbing velato in ogni area!
    Come lo definisci mettere una collega mamma al rientro della maternità a 40/50 KM da casa per un part time!?io lo vedo come un chiaro invito a dimettersi!e tu?
    Come lo vedi la schiera di persone CTD spremute e sfruttate, a cui si era detto dovete dimostrare, dovete fare…..dovete….devete…dando false promesse e aspettative e poi con un bel MI DISPIACE…….vengono lasciati a casa……O magari viene giocata la carta di uno stacco del contratto di un mese e poi riassunto con un altro bel CTD!
    Come vedi le intimidazioni alle donne a non avere i figli…perchè altrimenti al rientro non si sà quale sia la filiale per TE…..!
    Come vedi che nei giorni dei fogli presenze la filiale è in uff fino alle 08.00 di sera ovviamente con il dictat….NO STRAORDINARI!!il tutto per volontariato!
    Come vedi….che i manager non chiamano più le Filiali, non sono più parti attive e che le uniche telefonate sono perchè non si fattura formazione/perm ecc…..Ma vi siete dimenticati che è proprio grazie alle filiali se avete stipendi da capo giro!!!!!!
    Per quanto concerne EXPERIS…..bella roba,perchè se professional era andato male questi cosa pensano di fare…i miracoli…..altra gente che le Filiali devono stipendiare!!!!!!ed ovviamente non stiamo parlando di 3° livelli….
    Vuoii che continui…..o la situazione ti si è chiarita…..?
    Scendi in qualche Filiale per 1/2 mesi….ovviamente non HUB ( anche lì altra schiera di persone inutili e pagate fin troppo) e vedrai che quello che scriviamo TUTTI è purtroppo la TRISTE realtà!
    Carissimi ex colleghi…..IN BOCCA AL LUPO A TUTTI.

  106. nella filiale del sud in cui regnano da anni le incapaci e in cui la stagista passa le informazioni al suo ragazzo ex di metis, perchè quando si è incapaci non si riesce a scegliere le persone giuste e non si hanno inofrmazioni giuste dal territorio, in quella stessa filiale, in cui trasferiscono la gente in gamba e licenziano quelli capaci, in quella stessa filiale, un altro cliente ha creato grandi problemi, si sente dire di almeno 100.000 euro di buco, ma il bello è che tutti nel settore sapevano che c’era quel rischio e hanno scelto di uscirne subito, loro invece, pur di muovere un po’ di numeri ( finti ), si sono tuffati,visto che non riescono più a lavorare. Incapacità o malafede ? e il CA è stato d’accordo ? Andassero a ciapà i rat. LA FILIALE CHIUDE!

  107. La manpower ormai si sta distinguendo solo per totale incapacità del suo management, vogliamo parlare di gigetto tommasino, un rutto umano scarto di Randastad, che passa il suo tempo solo a fumare e al telefono a concludere imporbabili acccordi quadro ah ah ah e per il resto a non fare un cazzo tutto il giorno… Su su tommasino almeno guadagnati l’auto aziendale che neanche riesci a trattare in modo decente! Questo è il livello attuale di Manpower, ormai….

  108. Vi racconto della mia esperienza:ho scoperto su internet l’esistenza delle agenzie interinali ed ho controllato se ve ne fossero presenti sul mio territorio e fra i risultati c’era proprio la manpower. Dopo molte perplessità sulla serietà di queste agenzie ho deciso ugualmente di fare un tentativo.Tre mesi fa(Marzo 2011)sono andato presso la filiale manpower più vicina a casa mia.Ero accompagnato da un mio amico,siamo entrati dentro la sede ed abbiamo detto che volevamo entrambi iscriverci.A questo punto una signorina ci da dei moduli che noi compiliamo in ogni sua parte(dati anagrafici,vecchie esperienze lavorative,cosa cerchiamo ecc…).Dopo aver riempito tutti gli spazi consegnamo questi moduli alla segretaria che ci fa firmare un foglio la cosiddetta “normativa sulla privacy” e ci fa scrivere sopra la data e poi ci dice testualmente:”ok se ci saranno delle offerte di lavoro che collimano con il vostro profilo vi contatteremo noi stessi.Però se nei prossimi tre mesi non riceverete nessuna telefonata da parte nostra dovete rivenire qui con questo foglio in mano per rifare l’iscrizione”.A questo punto ce ne siamo andati.Passano tre mesi e non ricevo nessuna chiamata da loro,come già mi immaginavo,penso fra me e me che sia stata una scemenza essermi iscritto però decido di riprovarci ed allora mi ricordo le parole dette dalla segretaria e cioè che dovevo ripresentarmi per riscrivermi.Ci rivado entro,saluto e parlo con un ragazzo addetto e gli spiego tutta la mia situazione e gli dico che mi era stato detto di venire alla scadenza dei tre mesi con il foglio sulla privacy in mano per rifare l’iscrizione,lui mi guarda sbigottito e mi dice che non è assolutamente vero,che non c’è bisogno di riscrivermi e che devo consultare il loro sito web per vedere gli annunci ed inviare eventualmente il mio cv(cosa che già ho fatto ma ho visto che ci sono annunci senza senso e che richiedono un’esperienza pregressa enorme,cosa che io non ho ,anche per fare il pescivendolo o il panettiere)a questo punto mi da un depliant di 2 pagine dove non c’è scritto nulla di significativo e mi saluta.Mi sono sentito perso letteralmente in giro,neanche loro si sanno mettere d’accordo!!!!!!

  109. n#108 mi spiace per l’esperienza negativa che hai vissuto in una delle ns filiali; ma già il fatto che chiami segretarie le colleghe donne e “ragazzo addetto” quello uomo..è indice della solita mentalità maschilista e misogena tipica del mondo del lavoro italiano….; la tua brutta esperienza è sempre il frutto delle scelte di un managment lontano dalla realtà (come i ns politici,uguale!) che mandano allo sbaraglio dei poveri neoasunti e che non investono nulla sulla formazone delle persone…basti pensare a come è strutturata la formazione interna… Per cui questo il risultato: ci stiamo sputtanando con tutti i clienti, aziende e candidati.

    Mi spiace davvero, non vorrei mai che dall’esterno si percepisse la MIA azienda come di inetti…consoco tantissime persone in gamba che ci lavorano e tanti con ottime potenzialità che devono solo essere “accompagnati” nella crescita…; ma purtroppo non sono quelli che qui crescono..perché servono dove stanno: e sono al massimo “piegate/i”…ma non segretarie/i….

    PS. per la tua situazione di disoccupazione… prova a proporti come manager da noi…hai tutte le caratteristiche (zero esperienza e zero consiederazione x le donne che lavorano) non si sa mai…lì c’è sempre posto pare…!!!

  110. carissima 109, lo schifo è già nella terminologia usata dalla TUA azienda, già quando assumeva qualche anno addietro: ricordo che i laureati con tanto di maste e di titoli erano assunti come ‘assistenti di filiale’….mentre in altre aziende erano già ‘addetti alla selezione’ alla amministrazione o anche ‘responsabili di selezione’ nelle aziende più lungimiranti….Manpower lo faceva perchè aveva già nella sua mission l’idea di dequalificare il dipendente, così avrebbe potuto chiamare un responsabile di filiale ‘assistente di filiale senior’. Oggi, in seguito a cause intentate e vertenze perse da MP hanno modificato la teminologia e per lo staff si sono inventati altri nomi in inglese, fumoni e indistinguibili, sempre con l’idea di avere responsabili di filiale al 3 livello, capi area al 1 livello, tutti ‘in posizione’ per anni senza esser giustamente retribuiti………..ca..o siete tutti laureati e dopo 6/7 anni ben specializzati!!! Lottate per avere avanzamenti automatici, lottare per veder riconosciuti i vostri diritti, se svolgete mansioni superiori chiedete di esser promossi, ve lo consente la legge! non dategliela vinta!!! Inoltre sono le stesse Responsabili ( in questo le peggiori sono le donne ) a trattarvi come segretarie e a non insergnarvi un tubo, perchè non hanno interesse a farvi crescere.

  111. Ma chi lo dice che negli HUB si lavora di meno??

  112. Ma delle ferie obbligate nei giorni che decidono loro nessuno dice niente?Siamo ormai così abituati a sottostare a qualsiasi tipo di prevaricazione? Io l’ho trovata una mancanza di rispetto assolutamente gratuita. Le risorse umane sono la ricchezza dell’azienda e vengono trattate come soldatini ai quali impartire ordini da eseguire senza neanche preoccuparsi di motivarli. E i coordinatori hanno dimostrato la stima e il rispetto che hanno per le loro risorse accettando di imporre delle condizioni inutilmente lesive dei diritti dei loro collaboratori. I nuovi valori aziendali sono la viltà e la prevaricazione? Peccato uccidere l’entusiasmo nelle proprie risorse.

  113. ….e cosa mi dite delle abilità manageriali di Emanuela Brivio? Io l’ho vista trattare malissimo le sue risorse, le poverine non potevano far altro che subire, subire, subire!!! Il rispetto nelle persone è la prima cosa. Risorse con così bassa abilità manageriale che al confronto un soldato del SS è un agnellino! Se posso farò il possibile per far passare qualcuna di loro in filiale!

  114. Volevo farvi partecipi di una mia esperienza con merdpower.

    Ero stata assunta da loro per circa due mesi (periodo estivo)come call center di una nota azienda di telefonia mobile.

    A parte il fatto che e’ bastato mandare il curriculum per essere presa (senza aver nessun curriculum strepitoso, giusto il diploma e l’ultizzo del pc), non mi hanno neanche fatto un colloquio selettivo o conoscitivo…a parte questo..alla fine dei due mesi questa ditta di telefonia mi ha richiesto per sei mesi.

    A me non interessava la cosa anche perche’ a settembre avrei cominciato un corso per cui ho rifiutato, ho fatto i miei due mesi e basta.

    La MERDPOWER si e’ arrabiata molto per il mio rifiuto dicendo che era un’occasione buona di lavoro e sostenendo che io non avrei piu’ lavorato in mainpower ne’ tanto meno per questa azienda di telefonia.

    Be’ volete sapere la cosa bella? Sono stata in ……. per altri tre mesi non tramite MERDPOWER ma adecco (molto piu’ seria e professionale)..

  115. Pensare che Emanuela Brivio anni fa era una che quasi aveva paura a dire “buongiorno”. Il lavaggio del cervello targato Coppi ha dato i suoi risultati.
    In Manpower Formazione lavorano un branco di sfigate senza dignità, bravissime a trattare a pesci in faccia i sottoposti, senza capire che a breve arriverà anche il loro turno di essere mobbizzate, soprattutto quando diventeranno mamme. Oddio ammesso che qualcuno se le pigli, ricordo che erano tutte un branco di zitellacce isteriche e sfigate, a 35 anni facevano discorsi che manco mia figlia di 15 anni.

  116. In Manpower Formazione non lavorano solo un branco di sfigate..in Manpower Formazione ho conosciuto delle persone veramente speciali. Che lavorano con passione, a cui non cade la penna alle 18 in punto, amate dai colleghi e dai clienti, ricche di contenuti..con una vita privata e sociale……E’ vero anche che queste caratteristiche contraddistinguono la maggior parte degli account e non dei responsabili..i responsabili, quasi tutti apparteneti alla vecchia scuola, non hanno più niente da dare…dovrebbero lasciare spazio ai nuovi talenti emergenti, a leader riconosciuti e non imposti..
    Sono d’accordo con la maggior parte delle cose che ho letto… ci sono molte ingiustizie, ma in Manpower ci sono ancora un sacco di persone che valgono e voglio credere che sarano loro a traghettarci verso il cambiamento…

  117. Diciamo allora, più correttamente, che le responsabili in MP Formazione rispondono alla descrizione del commento 115.
    Sicuramente ci sono persone positive e valide fra le account, ma non direi che il fatto che NON cada la penna alle 18.00 sia una caratteristica così assolutamente positiva. E’ semplicemente la caratteristica di chi al di fuori del lavoro non ha una vita da vivere e soprattutto non ha una famiglia e figli, per cui può rimanere tranquillamente in ufficio a oltranza. Ci sono mamme ottime lavoratrici, che semplicemente ad un certo punto DEVONO uscire dal lavoro perchè DEVONO prendere i figli. E le 18.00 mi sembra un orario più che ragionevole, soprattutto considerati gli stipendi da fame che girano in MPF.
    Oddio, sappiamo poi che in Manpower il problema delle mamme viene risolto in maniera molto semplice, vengono mobbizzate, esasperate, alienate finchè mollano il colpo e si dimettono.
    E in Manpower, o Manpower formazione, appunto, rimangono poi quelle che possono fare ore e ore di straordinari gratis, i “che bravi che sono, non gli cade la penna alle 18.00″, si certo, bravi cricetini che girano a vuoto nella ruota, senza nemmeno rendersi conto che con questo modo di fare danneggiano sè stessi e tutti gli altri.
    O forse pensano che questa sottomissione totale al datore di lavoro darà loro un domani dei frutti?
    Ma per favore, SVEGLIA! Ma ribellatevi e opponetevi insieme, invece di leccare singolarmente il culo.

  118. Non tutte le ottime mamme lavoratrice smettono di lavorare alle 18..e non perchè sottomesse, ma perchè credono in quello che fanno, mettono la loro faccia con i clienti e con i colleghi e vogliono rispettare gli impegni presi.

    Potrà sembrarti strano, ma il denaro spesso non è la motivazione principale per cui molti lavorano fuori orario..c’è chi crede che nel momento di difficoltà bisogna essere uniti, non remare contro..perchè se i numeri non salgono lecchini o no il lavoro è a rischio per tutti.

    Sicuramente ci sono tante cose che non funzionano…ma fuori ci sono realtà ben peggiori e poche migliori…

    Iniziamo a lottare per salvarci il posto di lavoro e poi potremmo lottare perchè sia anche un ottimo posto di lavoro!

  119. Potrà sembrarti strano, ma la maggior parte delle mamme lavoratrici semplicemente NON PUO’ permettersi di stare in ufficio oltre l’orario stabilito, anche se crede in quello che fa, e se lavora con passione ed impegno.

    Potrà sembrarti ancora più strano, ma la maggior parte della gente lavora ANCHE per il denaro, dato che è con il denaro che ci si mantiene, e non con le pacche sulle spalle che regolarmente da Manpower pur di non pagare il giusto i suoi dipendenti.

    E’ incredibile, per chi lavora in Manpower, come dopo un po’ sia “normale”, lavorare quasi gratis e senza orari, senza rendersi conto del danno per sè e per tutti…. Manpower comunque lavorativamente è una delle realtà peggiori che ci siano, meglio veramente fare la commessa al Lidl che spendere i propri anni migliori in un’azienda che non ti darà nessuna professionalità, che non ti permetterà mai di costruirti una famiglia e un futuro, e se per caso ci riesci, ci metterà venti secondi a farti fuori, per sostituirti con single che non lavorano per soldi, ma per passione….

    Come sono contenta di essermene andata da Manpower, penso sia stata una delle scelte più felici della mia vita.

  120. ….tu hai trovato la tua strada…rispetto la tua idea, ma, non la condivido, probabilmente hai avuto un’esperienza particolarmente negativa..

    forse non hai lavorato da nessuna altra parte e non hai strumenti per fare paragoni…ma il mondo del lavoro è così, emerge ed ottiene chi lavora di più…per chi ha esigenza di rispettare rigorasamente un orario, hai ragione, questo non è il lavoro giusto…

    tutte le aziende cercano di risparmiare sul costo del personale, ma tutte le aziende investono sulle persone in cui credono!

  121. E vogliamo parlare degli Enti di formazione che lavorano con Manpower Formazione sui corsi Formatemp?

    Qualcuno si è mai chiesto come mai lavorano sempre i soliti 3/4???
    Qualcuno si è mai chiesto perchè HR Value, che come lavoro fa ricerca e selezione di personale debba essere un fornitore di formazione ed incassare milioni di euro?
    Qualcuno si è mai chiesto come mai questi enti non creano alcuna opportunità di business ma continuano sempre ad essere li?

    Bhè le risposte sono concentrate tutte nella persona di Federica “G” operation manager…….
    Il caso vuole che la “signora Federica G.” riceve direttamente da questi suoi cari “amici” continue sovvenzioni economiche. Considerate che ogni ente riceve da Manpower Formazione tra i 300.000,00 e i 400.000,00 € ogni anno. Immaginate un pò quanto arriva alla nostra amica?

    La cosa più assurda è che permettiamo a questa “signora” di arricchirsi alle nostre spalle, visto che se lei è li, lo deve principalmente a noi delle filiali!!!

    Vi siente chiesti perchè la responsabile della formazione del sud è Zoraida Di Benedetto?

    Lo sapevate dove lavorava prima di entrare in Manpower Formazione? Provate solo ad indovinare?

    HR VALUE

    Da district manager non posso fare altro che far conoscere a tutti la verità.

  122. tutte le aziende cercano di risparmiare sul costo del personale, ma tutte le aziende investono sulle persone in cui credono!

    Ah ah ah che stronzata caro/a 120!

    Certo non lo fa MP che è un’azienda che sfrutta i propri dipendenti non certo investe su di essi! Ma dove vivi 120, non ti rendi conto che razza di azienda è MP! E’ uno schifo! Dare il giusto corrispettivo economico per la quantità di lavoro prestata è un semplice diritto di ciascun lavoratore, non una grazia che ti concede l’azienda… Si vede che tu caro/a 120 la MP ti ha mobbizzato il cervello!

  123. Ma , non so quanto certe polemiche sugli enti di formazione corrispondano a realtà, magari semplicemente per una sorta di pigrizia si lavora sempre con le stesse strutture e non si sperimenta niente di nuovo.
    Per quel che concerne la formazione per lo staff interno in Mp, io ho sempre trovato persone valide e professionali

  124. Sugli straordinari, sulle ferie imposte bisogna cominciare a far sentire la prorpia voce. I nostri capi confidano sul fatto che alla fine tutti sottostiamo alle loro richieste, approfittando della paura che in tanti (e soprattutto le donne, mamme di famiglia) abbiamo di restare senza lavoro..Ricordate che i diritti non possono essere toccati e quindi non dobbiamo avere paura di dire no alle ferie imposte (per il nostro ccnl, l’azienda determina i periodi di ferie “solo” per i mesi da maggio a ottobre). Dobbiamo far prendere atto che NON SIAMO PIU’ DISPOSTI A SUBIRE!!

  125. per #124 parole sante! ma se la gente ancora non legge la bacheca sindacale e nemmeno sa della sua esistenza…è una tristezza leggere questo blog ma solo perché emerge quanta rabbia cova in quest’azienda, dovuta spesso a situazioni di tensioni inutili e controproducenti create da acerbi manager; a volte credo che MP sia una azienda statale e non privata, che non VUOLE creare profitto ma solo tensioni inutili e tanti dipendenti demotivati

  126. sono fuori da mp da un bel pezzo, volevo solo darvi un consiglio: FATE CAUSA, affidatevi ad un bravo avvocato, archiviate tutto e andate dritti all’obiettivo…. vedrete, almeno li, una rivincita ve la prendete.. tanto non vanno mai avanti, chiudono sempre prima, e vi pagano. FATE CAUSA A STI SCEMI SENZA SPINA DORSALE, in bocca al lupo a tutti

  127. per #123
    Non so su quale mondo o pianeta tu viva!!!
    Come si può dire che per – pigrizia – si lavora sempre con gli stessi enti di formazione!!! Ma ci rendiamo conto della gravità di quello che sta avvenendo? L’amica Federica ogni mese, si porta a casa delle belle e cospicue fuori busta, giusto per – pigrizia -!!!
    Mi hanno davvero presa in giro per anni, dicendomi che l’etica fosse importante, ecc…..

    Credo che ci voglia un poco di onestà, correttezza e trasparenza anche dall’alto. La nostra amica, continua ad essere li, perchè, come sanno tutti, si fa ingroppare da Giggino ……!

  128. A proposito, ma nessuno ha ancora denunciato a Formatemp l’attività simil illegale di Manpower Formazione? Han sempre pagato gli enti fornitori di formazione da fame, incamerandosi regolarmente oltre il doppio del finanziamento Formatemp per fare solo da passacarte.
    Il vero scopo di Manpower Formazione non è mai stato di fare utile formazione, ma di far rientrare in cassa la maggior parte dei soldi del fondo, organizzando corsi di un’inutilità imbarazzante.
    Per fare il placement, MPF obbligava gli Enti fornitori ad assumere alcuni corsisti per qualche settimana, cosicchè in questi enti si vedevano girare persone assolutamente senza scopo, se non quello di dimostrare surrealisticamente che grazie al fantastico corso MPF avevavano trovato lavoro.
    Gli Enti di formazione, pur di lavorare, si trovavano obbligati a sottostare a simili richieste ed erano costretti a pagare i loro docenti meno di 5 euro all’ora altrimenti non ci stavano dentro.
    Capisco che Formatemp ci marci su queste cose in quanto anche lui si piglia una fettina di torna, ma a tutto c’è un limite.
    Poi quando succedevano i casini MPF fingeva sempre di cadere dal pero, come una povera verginella, e scaricava tutta la responsabilità sugli Enti fornitori di formazione di turno, alcuni, pur non facendo niente di così pesantemente sanzionabile, hanno dovuto chiudere per le palate di merda che hanno ricevuto da MPF, che fino a che gli è convenuto li ha sfruttati alla fame,
    Dietro questi squallidi meccanismi c’è proprio la Gianoglio… eh si proprio una verginella….

  129. Ma…alcune accuse sono fondate, altre gratuite..io ho sentito diversi commerciali passati in agenzie più piccole che lamentano il fatto che era comunque più facile fare il proprio lavoro con il brand manpower.Alla fine tutti hanno sempre da lamentarsi…

  130. 129 assolutamente falso, sono un ex Manpower ed ho dimostratto nel mio territorio che non era il nome di Manpower a portare clienti, invece è sempre importante la persona che offre il servizio. Se hai un brand forte, ma vali poco, alla lunga il brand non serve. Ho portato via molti clienti a Manpower non per le tariffe più basse o perchè potessi offrire più servizi, ma semplicemente perchè come persona valgo più di quelle che ora sono nella filiale Manpower che compete ( e perde ) con me. Sono in una società piccolissima, il cui nome non era conosciuto, la mia professionalità, la mia competenza sì, e fino a ieri erano a disposizione di Manpower, che non ha saputo valorizzarle perchè preferisce leccaculo non pensanti e fa crescere inetti ( chiedo scusa ai tanti validissimi ex colleghi di MP se generalizzo). Inoltre non state a sentire le balle che vi raccontano, il mg del vs sistema operativo è gonfiato, non sono gli altri ad avere tariffe basse!

  131. In quasi 10 anni siamo usciti alle 18:00 forse 20 giorni, senza mai uscire prima delle 19:00. Per non parlare delle pause pranzo saltate. E’ quasi sistematico che ci siano 10 h di straordinario alla settimana. Io ho visto pagate al massimo 4 h di straordinario al mese nel lontano 2002/03. Inoltre per me ed altri anni ed anni con la responsabilità della filiale, sempre al 3 livello! Quanti € risparmia Manpower in questo modo !

  132. per 130..son d’accordo con te in relazione al fatto che son o le persone che fanno la differenza; ti dico che conosco almeno una decina di ex manpower che oggi sono in apl piu piccole e se da un lato son contenti per la crescita economica, riconoscono che il sistema Manpower dava loro strumenti per lavorare meglio. Altra cosa è il clima.. ma quello cambia da territorio a territorio; ricordo alcune riunioni o formazioni nel centro sud fatte in un clima positivo e entusiasta..quando al centro nord magari era già tutto piu triste…la differenza anche li la facevano le persone fisiche.

  133. c’è qualcuno tra le decine di colleghi ed ex colleghi che ha fatto causa per riconoscimento delle mansioni superiori o per straordinari arretrati ? per mobbing ? per demansionamento ? o altro ? o per licenziamenti illegittimi? per trasferimenti illegittimi ? per mancato rispetto della parità ? potete informare tutti gli altri quanto siete riusciti ad ottenere ? informateci sulle sentenze positive, più che sulle transazioni, perchè ci sono almeno altri 60/80 colleghi che sono pronti a intentare azioni contro Manpower, diamogli coraggio !

  134. Forse nessuno sa che HR VALUE, fino al 2007 era HCR SERVIZI. Tale fornitore di formazione, ha lavorato con Manpower Formazione dal 2002 al 2007. Durante questo periodo sono tantissimi gli episodi che si sono registrati di corsi fantasma, causando a Manpower Formazione notevoli multe da FormaTemp.

    A questo punto, la domanda sorge spontanea? Perchè lavorano ancora con noi?

    La volontà di Giggino in primis, ma sicuramente visti gli ottimi rapporti tra Giggino e Federica , non si può escludere che la signora sia stata determinante nelle scelte.

    Riepiloghiamo il tutto:

    Manpower accontona i fondi all’interno di FormaTemp
    Manpower Formazione assegna i corsi a HR VALUE
    HR VALUE eroga corsi su indicazione di Federica Gianoglio
    Federica Gianoglio intasca da HR VALUE la quota concordate con Patti
    Federica e Giggino se la spassano alle spalle di tutta Manpower e Manpower Formazione

    La cosa più assurda è che questa fronde dura dal 2001 e nessuno si è mai reso conto di nulla? Oppure tutti fanno finta di nulla? Se me ne sono accorta io che non ho molto a che fare con le cose della formazione, è assurdo che personaggi come Stefano, ecc….. non si sono resi conto di nulla!

  135. …è ovvio che tutti sanno.. e tutti tacciono perchè a tutti è comodo tacere
    …MP Formazione centra il budget……….HR Value centra i suoi obiettivi…MP centra i suoi obiettivi….i grandi ( ironico )managers centrano i propri obiettivi….e chi se ne frega dell’ etica e della correttezza…e dei corsisti illusi…

  136. c’è qualcuno tra le decine di colleghi ed ex colleghi che ha fatto causa ? potete informare tutti gli altri quanto siete riusciti ad ottenere ? informateci sulle sentenze positive e sulle transazioni, perchè ci sono almeno altri 60/80 colleghi che sono pronti a intentare azioni contro Manpower, diamogli coraggio

  137. l’ultima di Manpower Formazione? sbattere fuori tutti quelli che non vendono.. altrimenti come si fa a mantenere il culo al caldo a tutte le “capette” incapaci .. ed a loro vizi.. capelli, unghie, borse ed interminabili ore al telefono ..

  138. Cosa ne pensate di Antonella Luise?

    Lo sapete perchè ha lasciato Adecco Formazione?
    Ve lo racconto io! Appena in Adecco hanno scoperto che stava con uno di GAP, le hanno subito indicato la porta. A quel punto le ottime capacità manageriali di Giggino hanno fatto il resto.

    Oggi Manpower Formazione ha affidato tutte le attività di formazione outdoor a loro! Non possono esserci altri fornitori chissà perchè??

    Ve lo dico, io! Come la Gianoglio ha le sue entrate da HR VAlue su Forma.Temp, la Luise fa lo stesso con GAP.

    Il problema è sempre lo stesso, loro continuano a riempirsi le tasce ed allo stesso tempo mandano via le persone!! Davvero scandaloso quello che sta avvenendo, e Stefano continua a fare la figura del fantoccio che non sa nulla!!! Un pò di palle, almeno una volta nella vita

  139. ….la sapete l’ultima di Giggino???

    per il prossimo anno si sbarazzato di tutti gli amministrativi, circa 15 persone. Una struttura fatta di circa 60 risorse che passa a 45 unità.

    A questo bisogna aggiungere le 3/4 dimissioni che sono attulmente in essere……
    A questo punto viene da chiedersi? Ma qual’è l’obiettivo di Manpower Formazione? Buttare fuori quante più teste possibili? E restare solo solo in pochi per giocare a burraco?

    Poveri tutti voi che lavorate con un manager così miope…..

  140. la sapete l’ultima di Manpower Formazione?
    una collega appena rientrata dalla maternità, che vive nel territorio di Brescia, la sua fantastica responsabile, la chiama e le comunica che da domani dovrà occuparsi dello sviluppo commerciale del Friuli!!!!!
    Giustamente la collega la informa che essendo ancora in allettamento, come può fare?
    Preferisco a questo punto non commentare cosa ha detto la nostra amica Emanuela Brivio!!!!
    Sono vicino alla collega che umanamente e personalmente non merita un trattamento di questo tipo! Questo è un altro degli ottimi interventi del nostro amichetto Giggino!!!

    Continua sempre così!!!

  141. So che la Manpower sta affondando e questo mi da soddisfazione perchè un’azienda che giorno dopo giorno getta i suoi dipendenti (madri, padri di famiglia) nella disperazione più nera, un’azienda la cui politica è liberarsi della gente intelligente, con idee e dignità proprie per favorire l’ascesa di patetici yes-man dall’espressione da salvaschermo e dal congiuntivo traballante, un’azienda così, non può ovviamente che collassare sotto il peso del proprio letame, per semplice legge di gravità.
    Ma, devo dire, una cosa buona un’azienda come la Manpower la lascia, e te ne rendi conto solo dopo che una mattina di lucidità hai deciso di mandarla al diavolo perchè ti sei reso conto crisi o non crisi, un lavoro migliore di quello lo troverai sicuramente, per semplice legge numerica, nel senso che quanti lavori ci possono essere che siano peggio che lavorare in Manpower “adesso”? Ma nessuno. Ma neanche vendere pane grattuggiato alla bancarella. Ma neanche lo sturafogne. E chi ci lavora, sa di cosa parlo.
    Qual è la cosa buona che lascia Manpower, e in generale tutte le multinazionali dove il contratto prevede il divieto assoluto di utilizzare i propri neuroni durante il lavoro, pena il licenziamento per giusta causa?
    La cosa buona è che, quando te ne vai, i neuroni, ibernati per così lungo tempo…. si liberano. Tornano prepotentemente alla vita. Reclamano connessioni, pensieri, consecutio temporum. Rivendicano il diritto alla sinapsi.
    E le conseguenze, possono essere devastanti. Perchè capisci che, al di là di quei lavori frustranti che ti incollano 10 ore in ufficio per uno stipendio da morto di fame, al di là di questi, non c’è precariato e disperazione, al contrario, c’è VITA e LIBERTA’.

  142. MP affonderà nella sua merda

  143. voglio essere una voce un po fuori dal coro; alla fine non possiamo negare che Manpower resta al secondo posto tra le apl..e se qualcuno conoscesse i veri numeri finanziari forse saprebbe che non sta affondando, mentre molte medio piccole se la passano realmente male( e qualcuna tra poco non pagherà lo stipendio..); il problema è localizzato a certi manager come probabilmente quelli sopracitati, ma forse la realtà è che Mp è semplicmente nella media di tante multinazionali dove all inizio impari tanto, poi dai tantissimo in termini di impegno ma in proporzione ricevi di meno.. eppure io ne conosco tanti che i loro 2 e anche 3 livelli se li tengono belli e stretti..come mai?????

    • certo…finanziariamente è al secondo posto, vorrei ben vedere se non lo fosse con quel numero di filiali e dipendenti sul territorio….il punto è un altro, investe molto su mahagers e capetti incapaci e non tutela le risorse capaci, mobbizza donne e personale che ha idee…insomma è un fallimento totale, perchè avere il secondo fatturato non vuol dire avere altrattanti utili…….o dipendenti soddisfatti…..o clienti soddisfatti

  144. voglio denunciare un altro grave episodio del nostro caro amico
    Giggino Coppi!!!
    Per chi non lo sapesse, Giggino è arrivato in Manpower nel 2004. Ha aperto le porte ad una collaborazione con un ente siciliano……Promimpresa. Lo sapete perché?????
    Motivo sempre lo stesso! Il suo amichetto Aldo gli garantisce un forte fuori busta per tutte le attività di formazione realizzate. Come è possibile che un ente della sicilia realizza i corsi su in Emilia Romagna? Possibile che non abbiamo un ente che sia capace di farlo in zona????? Cosa ancora più grave, pare che oltre ai soldi, ci siano in ballo anche viaggi, weekend, cene, ecc……
    Laura, ti chiedo a nome di tutti i colleghi di cercare di porre fine a così tanta merda che questa persona sta tirando su Manpower Formazione, ovviamente insieme alla sua amichetta Federica!!!

  145. Tomaso Bianchi figlio di puttana Tomaso Bianchi figlio di puttana Tomaso Bianchi figlio di puttana Tomaso Bianchi figlio di puttana Tomaso Bianchi figlio di puttana Tomaso Bianchi figlio di puttana Tomaso Bianchi figlio di puttana Tomaso Bianchi figlio di puttana Tomaso Bianchi figlio di puttana Tomaso Bianchi figlio di puttana Tomaso Bianchi figlio di puttana Tomaso Bianchi figlio di puttana Tomaso Bianchi figlio di puttana Tomaso Bianchi figlio di puttana Tomaso Bianchi figlio di puttana Tomaso Bianchi figlio di puttana Tomaso Bianchi figlio di puttana Tomaso Bianchi figlio di puttana Tomaso Bianchi figlio di puttana Tomaso Bianchi figlio di puttana Tomaso Bianchi figlio di puttana Tomaso Bianchi figlio di puttana Tomaso Bianchi figlio di puttana Tomaso Bianchi figlio di puttana Tomaso Bianchi figlio di puttana Tomaso Bianchi figlio di puttana Tomaso Bianchi figlio di puttana Tomaso Bianchi figlio di puttana Tomaso Bianchi figlio di puttana Tomaso Bianchi figlio di puttana Tomaso Bianchi figlio di puttana Tomaso Bianchi figlio di puttana Tomaso Bianchi figlio di puttana Tomaso Bianchi figlio di puttanaTomaso Bianchi figlio di puttanaTomaso Bianchi figlio di puttana Tomaso Bianchi figlio di puttana Tomaso Bianchi figlio di puttana Tomaso Bianchi figlio di puttana Tomaso Bianchi figlio di puttana Tomaso Bianchi figlio di puttana Tomaso Bianchi figlio di puttana Tomaso Bianchi figlio di puttana Tomaso Bianchi figlio di puttana Tomaso Bianchi figlio di puttana Tomaso Bianchi figlio di puttana Tomaso Bianchi figlio di puttana Tomaso Bianchi figlio di puttana Tomaso Bianchi figlio di puttana Tomaso Bianchi figlio di puttana Tomaso Bianchi figlio di puttana Tomaso Bianchi figlio di puttana Tomaso Bianchi figlio di puttana Tomaso Bianchi figlio di puttana Tomaso Bianchi figlio di puttana Tomaso Bianchi figlio di puttana Tomaso Bianchi figlio di puttana Tomaso Bianchi figlio di puttana Tomaso Bianchi figlio di puttana Tomaso Bianchi figlio di puttana Tomaso Bianchi figlio di puttana Tomaso Bianchi figlio di puttana

  146. Sono una delle tante donne da sempre considerate validissime ed insostituibili sul lavoro, e squisitamente rottamate una volta che hanno avuto figli, ad opera di dirigenti a cui il Viagra ha annebbiato il cervello, dirigenti che ancora nel terzo millennio credono che la misura di un buon lavoro sia solo l’aver scaldato la sedia in ufficio fino alle 10 di sera a prescindere dal risultato.
    Motivo per cui sono abbastanza astiosa ed incarognita, verso un mondo del lavoro che per 1000 Euro al mese, uno stipendio al limite della sopravvivenza, ti chiede di non avere una vita privata, con capi sessualmente impotenti e colleghe zitellaccie rancide frustrate che ti fanno pesare velatamente ogni giorno il fatto di avere figli e una vita tua.
    Quando non pensavo, ho sempre “pensato” che fosse folle lasciare un lavoro a tempo indeterminato ma ora che ho riattivato le sinapsi penso che la vera cosa folle sia farsi succhiare la linfa vitale da un lavoro “classico”, “sicuro”, ma frustrante e malpagato.
    Folle soprattutto per una donna che è anche madre, che si vede nel 99,9 % dei casi tagliare le gambe, senza più possibilità di carriera, e deve necessariamente ripiegare su ruoli operativi da cerebrolesa, anche se ha un cervello a sei marce, SOLO PERCHE’ E’ MADRE.
    Questo si che è folle. Ma per cortesia, lasciamo perdere. Il giorno che ho dato le dimissioni è stato veramente liberatorio, a 40 anni, veramente certe mentalità claustrofobiche non le riesci proprio più a tollerare.
    Ma chi vogliono prendere per il culo?
    Il 2011 è il primo anno in cui sono ufficialmente “inoccupata”, almeno nel senso classico del termine.
    Che assurdità, aver pensato per anni che una situazione del genere fosse la migliore alternativa in assoluto.
    Non fraintendetemi, non sto negando la necessità e l’importanza del lavorare seriamente e con passione, per mantenere dignitosamente se stessi e la propria famiglia.
    Sto solo dicendo che chi ti sfrutta per due lire, intortandoti con discorsi vanesi di su lavoro di squadra e valori aziendali, senza mai parlare di valori monetari, chi ti richiede un impegno da manager e ti da uno stipendio da pulisci cessi della stazione centrale, va mandato affanculo all’istante. Stop.
    Ho lasciato il lavoro perchè sembrava che io dovessi, più che svolgere seriamente una professione, aderire ad una setta, con un contorno insopportabile di slogan, eventi, aperitivi, convenscion, valori enunciati fino alla nausea, la cui continua enunciazione verbale aveva peraltro il solo scopo di compensare il fatto che nella pratica questi valori (rispetto per le persone, riconoscimento dell’impegno), venissero ignorati con grande allegria.
    Che palle, tutto ciò. Io voglio solo lavorare seriamente, e poi farmi i cazzi miei una volta finito, non ho bisogno di lavorare in un posto dove mi scartavetrano continuamente con la storia dei valori aziendali.
    Io li ho già, i miei valori.
    A parte che i valori poi dovrebbero essere universali.
    Non bisogna aver paura di credere di poter cambiare, e anche creare da soli qualcosa di nuovo ed utile, al contrario bisogna temere come la Scabbia quelle aziende sedicenti Etiche e che sprizzano valori da tutti pori, dove di fatto praticamente devi quasi pagare tu, per poter lavorare.
    Aziende come la Manpower, che ti pagano in valori etici, e mai monetari.
    Aziende che non conoscono nemmeno il significato, del termine “valori etici”….

  147. Cara Antonella,

    Grazie alle tue grandissime capacita’ nel gestire le risorse sei stata in grado di far scappare via, a gambe levate, quasi 10 persone .. E tutte risorse valide.

    Per il nostro bene, e per il tuo, perche’ non ti trovi un nuovo lavoro? Ci sono un sacco di profumerie che cercano commesse.. Ti assumerebbero subito!

  148. Carissima Antonella,

    Grazie alle tue fantastiche doti comunicative e gestionali sei stata in grado di far dimettere quasi 10 Colleghi.. Tutte persone valide.

    Per il tuo bene e per il nostro, non puoi trovarti un nuovo lavoro? Ci sono tante profumerie che cercano commesse.. Ti assumerebbero subito!

  149. Cosa?? … Una profumeria?? Un centro massaggi cinese va più’ che bene!, li i diplomati trovano posto.

  150. elenaromanello said:

    Ho lavorato non da Manpower ma per Manpower e per altre agenzie per il lavoro. E piuttosto che tornare là vado a fare la punkkabestia.
    Mi hanno disprezzata ed umiliata perché voglio mettere a frutto i miei titoli di studio, perché mi rifiutavo di andare a fregare i pensionati in un call center, perché non mi andava di fare i loro inutili corsi, o di andare a fare dei lavori di cacca per una paga da fame. Ah, hanno osato chiedermi se mia madre ha abbastanza soldi in prospettiva per assumere una badante o se dovrei stare a casa io ad accudirla.
    Mi hanno bollata come inattiva e scoraggiata, ma io mi occupo di cultura e sociale, e sono felice. E scrivo libri come questo: http://www.lulu.com/product/a-copertina-morbida/il-libro-nero-delle-agenzie-per-il-lavoro/14418188?productTrackingContext=author_spotlight_3402245_
    Giusto per dire la verità.

  151. …e poi…lasciatemelo dire, me ne sono appena andat dopo 11 anni. Non ne potevo più delle solite facce: Agarossi, Sette, Valenti, Rizzi, Verdicchio, Vener, Fabris, Gobbi, Barberis C., Laura Sala, D’Amico, Battaglion, Epis, Dal Bo’, etc, etc, etc…..tutta gente che non fa altro che leccare diligentemente il didietro ai grandi capi x non perdere il posto di lavoro, ma che se ne vorrebbe andare domani. Basta, andatevene fuori dalle scatole. Siete vecchi, vecchi di idee, non ne avete più, avete sparato quelle poche e inutili cartucce che avevate. Via. Lasciate posto a chi vale più di voi. Magari sarà la volta buona che l’azienda si rinnoverà davvero.

    • Già…ho leccato talmente tanto bene il didietro che dopo 12 anni sono ancora un I livello e praticamente ho la stessa retribuzione che avevo quando lavoravo in filiale….il che forse avvalora la seconda parte della tua frase: “che se ne vorrebbe andar via domani” ma che probabilmente smentisce la prima “leccare diligentemente il didietro ai grandi capi x non perdere il posto di lavoro”….

    • In bocca al lupo per la tua nuova esperienza, dopo 11 in cui sei stata/to mi scuso se non ne potevi più della mia faccia. Io infatti a differenza tua ce la metto, la faccia. Laura Sala

      • Ah…Laura Sala…non è per caso quella che aderiva a tutti gli scioperi, ma poi andava a lavorare lo stesso senza segnare le ore lavorative?? Ovvio, stare a casa avrebbe compromesso le relazioni con i piani alti e così…io mi fingo dalla parte di chi sciopera per una giusta causa, ma poi lavoro per non perdere la poltrona. Molto coerente!

  152. credo ci voglia un po di equilibrio. Io conosco molti af che sono andati via e per certi versi non è che se la passino meglio, perchè con tutti i suoi difetti Manpower è molto piu strutturata di un’azienda media italiana; e io ho un ottimo ricordo dei colleghi delle filiali del sud, delle risorse umane e dei processi operativi. I manager non sono in grado di uscire dalla vecchia somministrazione e proporre modelli consulenziali innovativi, questo si’ è veramente grave ed è il tema centrale da affrontare

    • Certo. Lo so. Ma questi hanno veramente rotto le scatole. Incompetenti e frustrati!!!

      • Hai detto una cosa giusta: Equilibrio. Ma cosa succede quando tante persone equilibrate vengono ‘tradite’?. Persone che mettono passione in tutto cio’ che fanno, che lavorano più’ per l’ideale che per lo stipendio.

        Ecco, succede proprio questo.. Si scatena una piccola ma allo stesso tempo rivoluzione e gli equilibri si spezzano.

        Mi auguro che chi di dovere sappia ascoltare tutte queste voci altrimenti… Le conseguenza saranno pesanti

      • Hai detto una cosa giusta: Equilibrio. Ma cosa succede quando tante persone equilibrate vengono ‘tradite’?. Persone che mettono passione in tutto cio’ che fanno, che lavorano più’ per l’ideale che per lo stipendio.

        Ecco, succede proprio questo.. Si scatena una piccola ma allo stesso tempo grande rivoluzione e gli equilibri si spezzano.

        Mi auguro che chi di dovere sappia ascoltare tutte queste voci altrimenti… Le conseguenza saranno pesanti

  153. MP VAFFANCULO

  154. E così anche l’ultimo degno se ne andato…Cosimo sei un grande!!!

  155. Lavoro cn MP. Secondo me tra loro stanno bene; credo che si riconoscono come simili. Approdato in quest’ambiente la prima domanda che mi sono fatto è stata: O sono strano io o questi sono veramente fuori di testa; ma tanto.si credono fighi ed intelligenti; anche le battute con le quali ironizzano e si divertono tanto tanto sono a base di GP, experis ed altre simpaticate simili. Tutti sono stupidi tranne loro!! Se non hai persone che ti stimano rischi di falsare la realtà con un mondo che non esiste. Ricordiamoci che purtroppo il lavoro assorbe l’80% della nostra giornata; questa purtroppo è la cattiva notizia…………..

  156. Bisogna far arrivare questo messaggio ai principali giornali, al presidente Napolitano, a Mario Monti e ad Elsa Fornero. Queste cose devono uscire fuori, non possono continuare ad essere sepolte.

    • E’ ora di denuciare pubblicamente questo schifo di azienda che si proclama etica…. Ma vaffanculo va’!!!!

  157. E’ ora di denunciare pubblicamente questo schifo di azienda che si autoproclama etica ma vaffanculo va’

  158. ho lavorato 6 anni in mp; ho trovato persone molto in gamba nella formazione per lo staff , nella finanziata e anche in molte filiali del centro che ho conosciuto. Credo che il management che sta ai piani alti è zeppo di palloni gonfiati; ma lavorando e conoscendo apl piu piccole devo amettere che ho trovato un clima piu’ rillassato, ma forse persone mlto meno preparate..questa credo sia la realtà attuale.

  159. chiedo la rimozione del commento 19 gennaio ore 7 :24 ho scritto cose spiritose e vere tuttavia cito la mia azienda attuale e preferisco per privacy non compaia grazie.

  160. sono stato per un po’ di tempo in Mp nel centro sud: per me le persone migliori che ho incontrato erano: Cosimo, Annamaria, Gigi, Antonio, Fabio, Marco, Gianluca.. sta a voi indovinare i cognomi. Purtroppo si tratta di tutte persone che ora lavorano altrove!

  161. scusami mi sono sbagliato sono quello del commento da rimuovere 17 gennaio alle 7 24 !!
    ti ho fatto rimuovere il commento sbagliato.

    se puoi cortesemente rimuoverlo per privacy e mi riaggancio alle persone anche valide con cui ho lavorato : La Manna, Calvi ,Candido ,Legnani, Coletti ,Fum,Altamur , Massacci tutti grandi persone di Manpower e sottolineo di Manpower !!!

  162. “ma perchè a MAMAN ” comincia cosi il commento 17 gennaio 7: 24 pm il post da rimuovere grazie perchè ancora presente ciao ciao grazie

  163. PRENDETE UNA MASSA INFORME DI MANAGER INCOMPETENTI. FATTO ! PROPINATEGLI BALLE SU ETICA E VALORI DA RACCONTARE AI SUBORDINATI E INFIMI DIPENDENTI DELLE FILIALI.FATTO ! INSEGNATE A TUTTI CHE E’ PIU’ IMPORTANTE INSERIRE AZIONI IN PB PIUTTOSTO CHE LAVORARE. FATTO! PRENDETE IN GIRO I CLIENTI E I DIPENDENTI RACCONTANDO CHE SIETE I MIGLIORI. FATTO ! FREGATEVENE DELLA MERITOCRAZIA E DELLA QUALITA’ DELLE RISORSE UMANE. FATTO! LICENZIATE E MOBBIZZATE DONNE E AVANGUARDISTI FUORI DAL CORO. FATTO ! PREMIATE LECCACULO E INETTI PURCHE’ ALLINEATI. FATTO! SPLITTATE FILIALI IN OVERBUDGET E CHIUDETE FILIALI DOVE C’E’ GENTE IN GAMBA. FATTO! MESCOLATE TUTTO NEL CAOS DI MENTI DIRETTIVE INCONSISTENTI, AMALGAMATE CON UN PO’ DI STRESS INUTILE E PAROLE INGLESI. FATTO! ECCO A VOI NATA MANPOWER ! …IL MIGLIOR LASSATIVO ESISTENTE

  164. Perchè la mia responsabile è una menomata mentale e nessuno se ne accorge o fa qualcosa in merito? cosa posso fare?
    Il suo nome è già comparso diverse volte su questo blog per vari scandali ma a questo vorrei aggiungere che l’unica cosa che riesce a fare è scaldare la poltrona a danno di tutti noi. Le poni una domanda e non riesci ad avere mai una risposta! Non è una guida, anzi, dice sempre, e tu che faresti? Ma così lo sanno fare tutti il capo. In più non va in visita mai con noi e con le filiali? E’ possibile una cosa del genere? Ma come vengono scelte le risorse? I vertici alti dell’azienda sembra che sanno bene che la persona in questione sia un idiota ma sembrano indifferenti al problema e piuttosto che dargli un giusto calcio in ***** e mandarla a casa, preferiscono tenerla lì a far niente o danni. HR VALUE facci un piacere, perchè non ti riprendi Zoraida e ci paghi anche i danni che ha procurato?
    Inoltre è anche estremamente irritante, canticchia TUTTO IL GIORNO, ha un tic per cui TUTTO IL GIORNO fa un rumore di risucchio con i denti, e ha un odore sgradevole.
    Cosa posso fare in concreto? avete dei suggerimenti?

  165. e in Puglia cosa succede? a Foggia? a Bari ?qualcuno ne sa qualcosa ? dopo mobbing contro gente capace e donne ‘colpevoli’ di avere figli, dopo indecenti licenziamenti vari e truffe da parte di clienti ( davvero i manager non sapevano ‘ ) sembra che qualche ufficio stia per chiudere

  166. e in Puglia cosa succede? a Foggia? a Bari ?qualcuno ne sa qualcosa ? dopo mobbing contro gente capace e donne ‘colpevoli’ di avere figli, dopo indecenti licenziamenti vari e truffe da parte di clienti ( davvero i manager non sapevano ? ) sembra che qualche ufficio stia per chiudere

  167. Ciao,

    Prima di tutto ti dico OTTIMA SCELTA ! Hai fatto bene a scappare da questo manicomio e spero ben presto di farlo pure io. Ti confermo che la cara capellona non ha neppure uno straccio di laurea… Ci saranno capacita’ che andranno oltre al titolo di studio a supportarla!

    Per forza non ne azzeccano una con i bandi.. Sono troppo presi da cose più’ futili e mica pensano a salvare la baracca.. Tanto poi la soluzione e fare l’avvio anticipato dei piani e fatturare l’anticipo senza l’ok dei Clienti… Visto com’e’ semplice!

  168. Sei un grande e lo eri anche in Manpower!!!

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